II.H - Fotovoltaico
#164Il fotovoltaico è ammesso con pompa di calore ibrida?
No. Il fotovoltaico accessorio (intervento II.H) è incentivabile solo se abbinato a una pompa di calore esclusivamente elettrica (intervento III.A). Con un sistema ibrido non è mai ammesso, sia che il generatore secondario sia a gas sia che sia a biomassa, perché in quel caso manca l'obiettivo di piena elettrificazione dei consumi termici. Perché il…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1; Regole Applicative, Paragrafo 9.8; Webinar GSE 03/02/2026
#165È necessario inoltrare le bollette elettriche intestate al Soggetto Ammesso?
Sì. Le Regole Applicative chiedono di caricare le bollette elettriche di un intero anno solare, intestate al Soggetto Ammesso, per dimostrare i consumi storici dell'edificio e verificare il corretto dimensionamento del fotovoltaico in autoconsumo. Se l'immobile è di recente acquisizione il GSE ammette soluzioni alternative. A cosa servono le bollette elettriche? Le bollette sono il…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.4; Webinar GSE 16/04/2026
#166È possibile il potenziamento di un impianto esistente?
No. Nel Conto Termico 3.0 il potenziamento o il revamping di un impianto fotovoltaico già esistente non è mai ammesso a incentivo. L'agevolazione riguarda solo moduli e inverter di nuova costruzione, mai installati prima. Resta invece incentivabile un impianto fotovoltaico nuovo e indipendente, realizzato insieme alla pompa di calore elettrica. Perché moduli e inverter devono…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 1; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1; Webinar GSE 16/04/2026
#167Se installo una pompa di calore, l'edificio richiede più energia elettrica: non posso considerare le richieste elettriche post?
Sì, ed è proprio così che va fatto. Il fabbisogno su cui si dimensiona il fotovoltaico comprende i consumi elettrici preesistenti più il nuovo carico della pompa di calore, calcolato come consumo elettrico equivalente. Considerare lo scenario post-intervento non è un'opzione: è il criterio richiesto, perché l'elettrificazione del riscaldamento aumenta in modo strutturale i consumi…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1; Webinar GSE 26/01/2026
#168Il calcolo del fabbisogno fotovoltaico va fatto ante o post-intervento?
Va calcolato sullo scenario post-intervento, non su quello attuale. Il dimensionamento dell'impianto fotovoltaico deve basarsi sul fabbisogno di progetto, cioè i consumi elettrici esistenti più il nuovo carico della pompa di calore elettrica. Dimensionarlo sui soli consumi ante-operam lo renderebbe sottodimensionato rispetto alle reali esigenze future dell'edificio. Perché si calcola sul post-intervento? Il fotovoltaico è…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1 e 9.8.4; Webinar GSE 26/01/2026
#169Esiste un criterio per determinare la taglia massima dell'accumulo fotovoltaico installabile?
Il Conto Termico 3.0 non fissa un rapporto rigido tra capacità della batteria (kWh) e potenza del fotovoltaico (kW). Il progettista è libero di dimensionare l'accumulo sul profilo di consumo dell'utenza per massimizzare l'autoconsumo. La taglia incentivabile è però limitata in modo indiretto da un tetto economico e dal massimale di 1.000 €/kWh. Esiste un…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.3; Webinar GSE 12/01/2026
#170Nel caso di impianto FV mai collegato alla rete posso considerarlo inesistente ai fini del CT 3.0?
Il Conto Termico incentiva la nuova installazione. Se un impianto è già fisicamente installato (anche se non collegato), l'intervento non si configura come "nuova installazione" ai sensi del decreto, ma come regolarizzazione di un esistente. L'incentivo è riservato a componenti nuovi acquistati e installati ex novo nell'ambito del progetto.
Fonti: Webinar 26/01/2026, Slide (no revamping/esistente); Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1
#171L'accumulo può essere bidirezionale?
Sì, nei limiti previsti. Le Regole Applicative non vietano esplicitamente un accumulo con scambi bidirezionali con la rete: la norma definisce il sistema di accumulo come capace di assorbire e rilasciare energia elettrica in parallelo alla rete, quindi sia in immissione sia in prelievo. Il vincolo decisivo non è la direzione degli scambi, ma l'assetto…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 2 comma 1; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1; Webinar GSE 26/01/2026
#172Sono possibili interventi FV su pensiline per aziende con terreni nel perimetro aziendale?
Sì. L'installazione di impianti fotovoltaici è incentivabile se realizzata presso l'edificio climatizzato oggetto di intervento o nelle sue relative pertinenze. Le pertinenze includono spazi funzionali all'edificio, come i parcheggi (e le relative pensiline), a condizione che risultino tali dalla visura catastale dell'edificio o che vi sia un titolo di disponibilità (es. proprietà, affitto) che copra i 5 anni successivi alla fine dei lavori. Per le aziende agricole, è esplicitamente ammessa l'installazione su fabbricati strumentali esistenti.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.8 e Paragrafo 12.10; Webinar 26/01/2026; Webinar 3 febbraio 2026
#173Per interventi di nuova costruzione per impianti fotovoltaici si può usufruire del CT 3.0?
No, non per gli edifici di vera nuova costruzione. Il Conto Termico 3.0 incentiva la riqualificazione di edifici esistenti, quindi il fotovoltaico (intervento II.H) è ammesso solo se trainato dalla sostituzione di un impianto di climatizzazione esistente con una pompa di calore elettrica. L'aggettivo "nuovo" riferito al fotovoltaico riguarda i materiali, non l'edificio. Perché serve…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1 e Art. 8 comma 1; Regole Applicative, Paragrafi 9.8.1, 12.9 e 12.10; Webinar GSE 16/04/2026
#174In un edificio scolastico riscaldato, la palestra adiacente attualmente non riscaldata: nell'intervento è possibile includere la palestra?
Se la palestra non è riscaldata, non può essere oggetto diretto dell'intervento di sostituzione dell'impianto termico (requisito trainante). Tuttavia, se la palestra è accatastata come pertinenza dell'edificio scolastico principale (che è riscaldato e oggetto di sostituzione della centrale termica con pompa di calore), è possibile installare l'impianto fotovoltaico sulla copertura della palestra per alimentare la pompa di calore della scuola.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.8; Webinar 26/01/2026
#175Su un fabbricato della PA esiste un impianto FV in comodato d'uso (scadenza 2032): è possibile installare un nuovo impianto FV per la PdC ignorando l'FV esistente?
Sì, è possibile installare una nuova sezione fotovoltaica. Il Conto Termico incentiva la nuova installazione (non il revamping). Ai fini del dimensionamento, il nuovo impianto deve essere in assetto di autoconsumo, calibrato sul fabbisogno energetico dell'edificio (utenze elettriche + fabbisogno termico della nuova PdC). La presenza di un impianto esistente non impedisce l'accesso, ma la produzione complessiva o quella dedicata alle nuove utenze dovrà essere coerente con i consumi per rispettare il vincolo di autoconsumo.
Fonti: Webinar 26/01/2026; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1
#176È possibile realizzare una nuova sezione FV a seguito dell'installazione di PdC? Il calcolo dell'autoconsumo tiene conto della produzione complessiva dell'impianto (somma tra sezione esistente e nuova sezione)? L'incentivo riguarda solo la nuova sezione?
Sì. È possibile installare e incentivare una nuova sezione fotovoltaica anche se sull'edificio ne esiste già una, purché contestuale alla nuova pompa di calore elettrica. L'incentivo copre solo la nuova sezione, e il limite di autoconsumo si verifica sulla produzione della nuova parte rispetto ai consumi residui dell'edificio. Si può aggiungere una sezione FV se…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1 e 9.8.2; Webinar GSE 26/01/2026
#177Per beneficiare della maggiorazione moduli FV "made in EU", anche inverter, accumulo e colonnina devono essere "made in EU"?
No. La maggiorazione del fotovoltaico (5%, 10% o 15%) dipende esclusivamente dai moduli fotovoltaici e dalla loro iscrizione al Registro delle tecnologie per il fotovoltaico tenuto da ENEA. Inverter, sistema di accumulo e colonnina di ricarica non devono essere prodotti in UE e non influiscono su questa premialità. Su cosa si basa la maggiorazione del…
Leggi la risposta completaFonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1 e Allegato 2; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1 e 9.8.3 e Allegato 4; Webinar GSE 12/01/2026 e 26/01/2026
#178Fotovoltaico combinato anche per sostituzione parziale di impianto?
Sì. L'intervento II.H è incentivabile se realizzato congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti con pompe di calore elettriche (Intervento III.A). Poiché l'intervento III.A ammette anche la sostituzione parziale del generatore (purché garantisca i requisiti tecnici e copra il fabbisogno, vedi Regole Applicative), l'abbinamento col fotovoltaico è consentito, fermo restando che l'incentivo del FV non può superare quello della pompa di calore installata.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.8 e 9.15; Webinar 3 febbraio 2026
#179Mentre per i Comuni <15.000 abitanti il fotovoltaico è al 100%?
Per i Comuni con meno di 15.000 abitanti, l'incentivo può arrivare al 100% delle spese ammissibili per interventi su edifici di proprietà comunale adibiti a uso pubblico. Questo si applica anche al fotovoltaico (Intervento II.H). Attenzione però al massimale: L'incentivo per il fotovoltaico è calcolato come il minore tra:
- Il 100% delle spese ammissibili (nel rispetto dei costi unitari massimi al kW);
- L'incentivo riconosciuto per la pompa di calore elettrica abbinata (anch'esso al 100% delle spese ma limitato dai suoi massimali). Quindi, anche se l'aliquota è 100%, l'importo effettivo rimane vincolato ("cappato") dal valore dell'incentivo generato dalla pompa di calore.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 4.2 e Paragrafo 9.8.3; Webinar 26/01/2026
#180Il limite della caldaia determina il valore dell'incentivo per FTV e Accumulo? Le opere accessorie sono limitate dal valore degli incentivi della PDC?
Il valore dell'incentivo per l'intervento combinato Fotovoltaico + Accumulo (II.H) non può mai superare il valore dell'incentivo riconosciuto per la Pompa di Calore elettrica (III.A) installata congiuntamente. Questo limite si applica al totale dell'incentivo calcolato per il FV (inclusi accumulo e spese accessorie). In pratica: Incentivo FV ≤ Incentivo PdC.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.8.3; Webinar 26/01/2026
#181Nell'ambito dell'intervento FV + accumulo con sostituzione PdC: la verifica delle bollette deve essere per un solo anno rappresentativo post intervento o anche altri anni? La verifica è solo tramite confronto produzione FV/consumi post? Se la produzione supera la soglia del 5%, l'incentivo viene annullato o ricalcolato?
La verifica del "corretto dimensionamento" (produzione FV ≤ 5% dei consumi totali elettrici + termici equivalenti) è un requisito di ammissibilità da dimostrare in fase di richiesta (ex-ante/fine lavori) basandosi sui consumi storici (bollette ante-operam) o stimati (fabbisogno energetico dell'edificio). Le Regole Applicative chiedono di allegare le bollette rappresentative dei consumi annuali o una relazione di calcolo. Non è esplicitamente previsto un meccanismo di revoca basato sul monitoraggio puntuale dei consumi reali negli anni successivi ("post"), ma il rispetto del requisito è condizione per l'accesso.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1 e Paragrafo 9.8.4; Webinar 26/01/2026
#182Per un multi-intervento PdC + FV, come data di fine lavori del FV: domanda di allaccio, DI.CO o contratto attivato?
Per l'intervento di installazione del fotovoltaico (II.H), se l'impianto risulta installato ma non ancora connesso per cause non imputabili al Soggetto Responsabile (e sono state avviate le pratiche, es. invio Modello Unico o accettazione preventivo), la data di conclusione dei lavori si intende coincidente con la data di ultimazione dell'intervento combinato di installazione della pompa di calore elettrica.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 12.3; Webinar 26/01/2026
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