II.G - Infrastrutture Ricarica Veicoli Elettrici
#162Per le colonnine al 100% è sempre nel limite della pdc?
Sì. L'incentivo per le infrastrutture di ricarica (II.G) è calcolato come il valore minimo tra l'importo calcolato sulla spesa ammissibile (es. 40% o 100% per PA specifiche) e l'incentivo riconosciuto per l'intervento trainante di sostituzione dell'impianto con pompa di calore elettrica. Quindi l'incentivo della colonnina non può mai superare l'incentivo generato dalla pompa di calore abbinata.
Fonti: Webinar 26/01/2026, Slide; Regole Applicative, Paragrafo 9.7.3
#163L'incentivo dedicato alla colonnina di ricarica ammette un numero massimo di installazioni? A titolo esemplificativo, se l'incentivo per la mia colonnina è di circa 2.000 euro (che corrisponde all'incentivo spettante per la sostituzione del generatore di calore), posso installare un'altra colonnina con ulteriori 2.000 euro dedicati? Oppure L'incentivo delle 2.000 euro rimane unico a prescindere del numero di colonnine installate?Aggiornata
No, non è possibile sommare il limite massimo ("cap") dell'incentivo per ogni colonnina installata. L'incentivo massimo riconoscibile per l'infrastruttura di ricarica è unico per l'intero intervento e dipende esclusivamente dall'incentivo generato dalla pompa di calore abbinata.
Ecco il dettaglio del meccanismo in base alle regole del Conto Termico 3.0:
- Il meccanismo del "Tetto Massimo" (Cap). L'incentivo per l'installazione di infrastrutture di ricarica (Intervento II.G) è calcolato come il minore tra:
- Il 30% delle spese ammissibili sostenute (nel rispetto dei massimali di costo specifici per ogni punto di ricarica);
- L'incentivo totale riconosciuto per la pompa di calore elettrica (Intervento III.A) installata contestualmente.
Questo significa che l'incentivo della pompa di calore costituisce il tetto invalicabile per l'incentivo delle colonnine, indipendentemente da quante ne installi.
- Nel caso specifico:
- Se l'incentivo generato dalla pompa di calore è pari a 2.000 euro, questo importo rappresenta il massimo che potrai ricevere per tutte le colonnine installate complessivamente.
- Se installi una seconda colonnina, aumenteranno le spese ammissibili (su cui calcolare il 30%), ma se la somma del 30% delle spese supera i 2.000 euro, l'incentivo erogato si fermerà comunque a 2.000 euro totali. Non riceverai ulteriori 2.000 euro per la seconda colonnina.
- Massimali di costo unitari. Esiste un limite economico legato al numero di installazioni, ma riguarda solo il calcolo della spesa ammissibile, non il tetto finale dell'incentivo. Per ogni punto di ricarica c'è un costo massimo riconosciuto (es. 2.400 € per punto monofase, 8.400 € per trifase fino a 22 kW). Tuttavia, anche rispettando questi massimali unitari, il totale dell'incentivo calcolato (30% della spesa) verrà sempre tagliato se supera l'incentivo della pompa di calore.
In sintesi: L'incentivo di 2.000 euro dell’esempio rimane unico a prescindere dal numero di colonnine, poiché funge da limite massimo complessivo per l'intervento "trainato".
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.7.3; Regole Applicative, Formula di calcolo: Itot = min (30%⋅C;Itot impianto pompa di calore elt); Webinar 26/01/2026: Spiegazione del meccanismo di calcolo in cui l'incentivo della pompa di calore "cappa" (limita) l'incentivo dell'intervento trainato; Tabella 22 - Costo massimo ammissibile per tecnologia e incentivo massimo
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