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55 FAQ totali

II.E - Illuminazione (relamping)

#154Per il relamping è necessaria la redazione della diagnosi energetica?

Dipende dalla potenza dell'impianto termico.

  • Se l'intervento è realizzato in un edificio servito da un impianto termico con potenza nominale ≥ 200 kW, la diagnosi energetica è obbligatoria.
  • Se la potenza è inferiore a 200 kW, la diagnosi non è obbligatoria per l'accesso diretto, ed è sostituita da una a. È richiesta invece se si accede tramite prenotazione nel "caso i" (Diagnosi + atto amministrativo).

Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 12.10.1 e Paragrafo 3.5.2; D.M. 7 agosto 2025, Art. 15 comma 4

#155Nel caso di sostituzione delle lampade relative alle pertinenze non occorre una verifica illuminotecnica secondo UNI EN 12464-1?

La norma UNI EN 12464-1 riguarda l'illuminazione dei posti di lavoro in interni. Per le pertinenze esterne, il riferimento normativo è solitamente la UNI EN 12464-2. In ogni caso, le Regole Applicative richiedono che l'intervento garantisca i requisiti di illuminamento previsti dalle norme tecniche di settore applicabili alla specifica destinazione d'uso. Una verifica o relazione che attesti il rispetto dei livelli normativi è richiesta nella documentazione tecnica.

Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.5.1; D.M. 7 agosto 2025, Allegato 1

#156Cosa si intende per "pertinenze" (es. campo di calcio)?

Le pertinenze sono definite come le superfici esterne (es. cortili, parcheggi, giardini, camminamenti) funzionalmente collegate all'edificio oggetto di intervento e servite dal medesimo punto di connessione elettrica (POD). Un campo di calcio può essere considerato pertinenza di un edificio spogliatoio/scuola se insiste sulla stessa particella catastale o è funzionalmente legato ad esso e rientra nella proprietà del soggetto ammesso.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 2 comma 1 lett. ee); Webinar 26/01/2026

#157Come viene gestito l'aumento di illuminamento medio previsto dalla norma da 300 lux a 500 lux per le scuole?

L'incentivo è concesso per l'efficientamento. Se la normativa impone un aumento dei lux (miglioramento del comfort visivo), l'intervento è ammissibile purché il nuovo sistema sia ad alta efficienza (LED) e rispetti i requisiti tecnici del Decreto. Anche se il consumo assoluto potrebbe non diminuire drasticamente a causa dell'aumento dei punti luce necessari per norma, l'efficienza specifica (W/mq o lm/W) deve migliorare.

Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.5

#158Se l'illuminazione di una scuola è stata progettata seguendo la normativa UNI EN 12464-1:2002 (300 lux), può accedere all'incentivo?

Sì, a condizione che l'intervento preveda la sostituzione con sistemi più efficienti (LED) che rispettino i requisiti attuali del Conto Termico e garantiscano i livelli di illuminamento previsti dalle norme vigenti al momento dell'intervento.

Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.5

#159Per il calcolo dell'illuminazione: le pertinenze esterne come si devono calcolare (portico, giardino, terrazzino)? Se ho 50 fari, il GSE paga a 35 €/mq come se cambiassi 2 fari? Il metodo di calcolo dei mq per le pertinenze non è specificato.

Il calcolo dell'incentivo per l'illuminazione (II.E) si basa sulla superficie utile oggetto di intervento, moltiplicata per il costo specifico ammesso (€/mq) e per la percentuale spettante. Per le pertinenze esterne, le Regole Applicative chiariscono che la superficie da considerare (Sint) è la superficie della pertinenza stessa su cui insiste l'impianto di illuminazione oggetto di intervento. Tuttavia, è stato introdotto un limite specifico: questa superficie non può eccedere il valore pari a due volte la superficie utile interna dell'edificio principale a cui la pertinenza afferisce. Inoltre, l'incentivo non dipende direttamente dal numero di punti luce (50 fari o 2 fari), ma dalla superficie illuminata riqualificata, fermo restando che l'intervento deve rispettare i requisiti tecnici (es. efficienza luminosa > 80 lm/W, indice resa cromatica > 60 per esterni) e che la potenza installata post-operam non deve superare il 50% di quella sostituita (o il 50% di quella di norma se l'ante era sottodimensionato). Dovrà essere fornita documentazione (relazione tecnica ed elaborati grafici) che dimostri che l'ambiente esterno è effettivamente una pertinenza funzionale dell'edificio e ne quantifichi la superficie.

Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.5.3 e Paragrafo 9.5.4; Webinar 26/01/2026; D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2

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