#159Per il calcolo dell'illuminazione: le pertinenze esterne come si devono calcolare (portico, giardino, terrazzino)? Se ho 50 fari, il GSE paga a 35 €/mq come se cambiassi 2 fari? Il metodo di calcolo dei mq per le pertinenze non è specificato.
Il calcolo dell'incentivo per l'illuminazione (II.E) si basa sulla superficie utile oggetto di intervento, moltiplicata per il costo specifico ammesso (€/mq) e per la percentuale spettante. Per le pertinenze esterne, le Regole Applicative chiariscono che la superficie da considerare (Sint) è la superficie della pertinenza stessa su cui insiste l'impianto di illuminazione oggetto di intervento. Tuttavia, è stato introdotto un limite specifico: questa superficie non può eccedere il valore pari a due volte la superficie utile interna dell'edificio principale a cui la pertinenza afferisce. Inoltre, l'incentivo non dipende direttamente dal numero di punti luce (50 fari o 2 fari), ma dalla superficie illuminata riqualificata, fermo restando che l'intervento deve rispettare i requisiti tecnici (es. efficienza luminosa > 80 lm/W, indice resa cromatica > 60 per esterni) e che la potenza installata post-operam non deve superare il 50% di quella sostituita (o il 50% di quella di norma se l'ante era sottodimensionato). Dovrà essere fornita documentazione (relazione tecnica ed elaborati grafici) che dimostri che l'ambiente esterno è effettivamente una pertinenza funzionale dell'edificio e ne quantifichi la superficie.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.5.3 e Paragrafo 9.5.4; Webinar 26/01/2026; D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2
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