Portale e Aspetti Operativi
#378Come funziona la generazione del documento DSAN (Dichiarazione Sostitutiva) e cosa devo fare se ho necessità di modificare i dati della richiesta dopo averla già generata?
La generazione della DSAN è uno step fondamentale che avviene quasi al termine della compilazione (prima degli allegati). Ecco i punti critici da conoscere per gestire correttamente questo passaggio ed eventuali modifiche:
- Univocità del Codice DSAN: Ogni volta che si genera il documento cliccando su "Download PDF", il sistema attribuisce alla richiesta un Codice DSAN univoco, che si trova stampato in alto a destra nel PDF stesso. Questo codice è essenziale perché dovrà essere inserito manualmente nello step successivo ("Allegati") per poter inviare la richiesta.
- Modifica dei Dati e Rigenerazione: Se, dopo aver generato la DSAN, ti accorgi di dover correggere delle informazioni, devi utilizzare la funzione "Modifica Richiesta" (accessibile dalla sezione "Visualizza Richieste"). Attenzione: Modificando i dati, la vecchia DSAN non è più valida. Il sistema genererà una nuova DSAN che recepirà le modifiche e che avrà un nuovo codice identificativo. Di conseguenza, dovrai scaricare il nuovo documento, firmarlo e inserire il nuovo codice nello step degli allegati.
- Visualizzazione senza Modifica ("Riprendi Richiesta"): Se invece utilizzi il tasto "Riprendi Richiesta", potrai scorrere la domanda con i dati "congelati" (non modificabili). In questo caso, lo step di generazione DSAN non sarà visibile, poiché si presume che i dati siano definitivi. Per sbloccarli, bisogna passare alla modalità "Modifica".
Consiglio operativo: Dopo aver generato la DSAN, prima di cliccare su "Avanti", è opportuno copiare subito il codice DSAN, poiché il sistema lo richiederà obbligatoriamente nello step successivo per validare il caricamento del documento firmato.
Fonti: Guida all'utilizzo del Portale CT 3
#379Come devo procedere per inserire una nuova richiesta di incentivo sul Portale Conto Termico 3.0 e perché è necessario censire prima l'immobile?
Per inserire una nuova richiesta è fondamentale comprendere che il Conto Termico 3.0 è un meccanismo definito "edificio-centrico". Questo significa che ogni istanza di incentivo deve essere necessariamente associata a un edificio già esistente e censito a sistema. Non è possibile creare una richiesta "nel vuoto" senza aver prima identificato l'immobile.
La procedura corretta da seguire sul portale è la seguente:
- Censimento dell'Edificio: Accedendo alla sezione "Edifici" (accessibile dopo il login da Area Clienti), bisogna cliccare su "Nuovo Edificio". Qui dovrai inserire i dati anagrafici e catastali dell'immobile (Comune, Foglio, Particella, Subalterni). Il sistema genererà automaticamente un "Codice Edificio" univoco basato sulla concatenazione dei dati catastali inseriti. Nota: È importante inserire una "Descrizione Edificio" chiara (es. "scuola elementare Manzoni") per poterlo individuare facilmente in seguito nella lista.
- Creazione della Richiesta: Soltanto dopo aver creato l'edificio, potrai procedere. Nel riquadro relativo all'edificio appena censito, dovrai cliccare sul pulsante "Nuova Richiesta". Questo ti permetterà di avviare la compilazione partendo dallo Step 1 "Identificazione Soggetto".
Attenzione al salvataggio dei dati: Durante la compilazione dei vari step (es. Dati Richiedente, Scelta Interventi, ecc.), il salvataggio dei dati avviene esclusivamente selezionando il tasto "Avanti". Se si esce dalla schermata o si chiude il browser senza aver cliccato "Avanti", i dati inseriti in quella pagina andranno persi e dovranno essere reinseriti.
Fonti: Guida all'utilizzo del Portale CT 3
#380È possibile avere uno strumento di simulazione di calcolo degli incentivi?
Durante la compilazione della richiesta direttamente sul Portaltermico, il sistema calcola in automatico l'incentivo in base ai dati inseriti e mostra una tabella riassuntiva con l'incentivo totale lordo e il contributo netto. A breve verrà pubblicato un simulatore Conto Termico 3.0 a cura di Naturalnzeb.it.
Fonti: Webinar 26/01/2026, Slide; Regole Applicative, Paragrafo 4.1 nota 9
#381I fondi vengono bloccati per l'intervento alla generazione della pratica o al momento dell'approvazione da parte del GSE?
Per le prenotazioni (PA e ETS), l'impegno di spesa da parte del GSE (accantonamento delle risorse) avviene a seguito dell'invio della richiesta e della successiva accettazione della prenotazione comunicata dal GSE. Per le imprese (richiesta preliminare), l'invio non costituisce prenotazione delle risorse; il blocco del contingente avviene solo con l'ammissione della richiesta di incentivo in accesso diretto.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 7.4; Webinar 26/01/2026, Slide
#382Dove si trovano gli allegati menzionati nelle Regole Applicative?
Gli allegati alle Regole Applicative e i fac-simile dei modelli sono pubblicati e disponibili sul sito istituzionale del GSE nella sezione dedicata al Conto Termico 3.0, sotto la sottosezione "Documenti" o "Allegati".
Fonti: Webinar 26/01/2026, Slide; Regole Applicative, Paragrafo 1
#383Come si richiede un tutor per PA?
Il servizio di tutoring per la Pubblica Amministrazione può essere richiesto attraverso il form pubblicato nell'area dedicata alla PA sul sito istituzionale del GSE, oppure tramite i canali di assistenza e il portale supporto clienti. Guarda nelle note finali per il link.
Fonti: Webinar 26/01/2026, Slide
#384Come si richiede un tutor per imprese?
Il servizio di tutoring dedicato alle imprese (e agli ETS economici) può essere richiesto attraverso il portale di supporto del GSE. È disponibile uno specifico link o form nell'area assistenza del sito istituzionale ("Richiesta tutor imprese") per attivare il servizio di accompagnamento dedicato. Guarda nelle note finali per il link.
Fonti: Webinar 12/01/2026; Webinar 26/01/2026
#385Quali formati di file si possono caricare nel Portaltermico? Solo PDF o anche file firmati digitalmente?
Sono accettati sia file in formato .pdf che file firmati digitalmente in formato .p7m. Inoltre, la dimensione massima accettata per singolo file è stata aumentata a 25 MB.
Fonti: Guida all'utilizzo del Portale CT 3.0; Webinar 12/01/2026
#386Tra la documentazione obbligatoria compare "Altro". Cosa va allegato in questa casella?
La sezione "Altro" è un campo facoltativo messo a disposizione per caricare documentazione aggiuntiva non espressamente richiesta negli altri slot, ma che il Soggetto Responsabile ritiene utile fornire per chiarire aspetti specifici della pratica o completare il quadro probatorio (es. ulteriori foto, dichiarazioni specifiche, schemi integrativi). Non c'è un documento predefinito per questa casella.
Fonti: Webinar 12/01/2026
#387Chi si è già registrato da anni sul portale GSE deve di nuovo registrarsi con il 3.0?
No, non è necessaria una nuova registrazione all'Area Clienti. L'accesso avviene sempre tramite l'Area Clienti GSE utilizzando le credenziali già in possesso (User ID e Password) oppure tramite SPID. Tuttavia, per operare sul nuovo meccanismo, sarà necessario richiedere l'attivazione del nuovo servizio "Conto Termico 3.0" all'interno dell'Area Clienti, che è un'applicazione distinta rispetto al precedente Portaltermico 2.0 (spesso indicato come FerTer).
Fonti: Guida all'utilizzo del Portale CT 3; Webinar 3 febbraio 2026
#388Nella prima pagina viene richiesta la superficie utile. Va inserita la superficie riscaldata dell'APE?
Sì. Nel campo relativo alla superficie utile dell'immobile (sezione Anagrafica Edificio), il dato richiesto corrisponde generalmente alla superficie utile climatizzata (spesso indicata come superficie utile calpestabile dei locali riscaldati), coerentemente con i dati riportati nell'Attestato di Prestazione Energetica (APE) o nella diagnosi energetica.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2 (riferimenti ai massimali in €/mq); Webinar 3 febbraio 2026
#389Sul portale nuovo del CT 3.0 per domande a prenotazione chiedete di indicare i costi della diagnosi: deve essere per forza pagata?
Dipende dalla fase della procedura:
- Richiesta di Contributo Anticipato (Fase 1): In questa fase è sufficiente allegare un preventivo di spesa per la redazione della diagnosi. Non è necessario che sia già pagata.
- Prenotazione dell'incentivo lavori: Se si inserisce il costo della diagnosi tra le spese accessorie dell'intervento per ottenerne il rimborso (es. al 100% per PA), di norma le spese ammissibili inserite a portale devono essere documentabili. Tuttavia, in fase di prenotazione si inseriscono preventivi/stime; la prova del pagamento (fatture e bonifici) sarà richiesta tassativamente nella fase di consuntivazione (o saldo/accesso diretto post-prenotazione).
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026 (preventivo per anticipo) (fatture saldate per consuntivazione)
#390I moduli del CT 3.0 sono uguali a quelli del CT 2.0? Sul sito sembra la stessa pagina. Manca il Modello 4. L'ex Modello 1X da cosa è sostituito? Il documento "Dichiarazione delle spese da sostenere" (citato nell'Allegato 2\) non è disponibile sul portale.
Nuovi Modelli: I moduli sono stati aggiornati per il CT 3.0 e sono disponibili nella sezione "Documentazione" del sito GSE dedicata al nuovo conto. Non sono identici a quelli del 2.0.
Modello 4 (Preliminare Imprese): Al momento dell'avvio, la richiesta preliminare si effettua direttamente online sul portale o via PEC (senza un modello rigido, ma con contenuti minimi indicati nelle regole).
Modello 1X: È stato digitalizzato e sostituito dalla scheda "Cumulabilità" presente all'interno della procedura guidata del Portaltermico 3.0. Non è più un documento cartaceo da caricare, ma una sezione da compilare online.
Dichiarazione spese: I modelli citati negli allegati (es. dichiarazione spese sostenute) sono resi disponibili sul sito.
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026
#391Per la certificazione dell'IBAN si può procedere mediante autocertificazione?
Il portale richiede un "documento di attestazione del conto corrente" (es. certificato di titolarità rilasciato dalla banca o intestazione dell'estratto conto). Questo serve per verificare velocemente e con certezza che l'IBAN dichiarato sia effettivamente intestato al Soggetto Responsabile, prevenendo errori di pagamento o frodi. Un'autocertificazione semplice potrebbe non essere sufficiente se non accompagnata da evidenza bancaria.
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026
#392Dove allegare l'autocertificazione del costruttore? Dove allegare il mandato all'incasso?
Mandato all'Incasso: Se si seleziona l'opzione "Mandato irrevocabile all'incasso" nella sezione "Dati Amministrativi", il sistema chiederà i dati del mandatario. Il documento firmato (Modello 12\) va caricato nella sezione "Allegati", dove dovrebbe comparire uno slot specifico o, in alternativa, può essere caricato nel campo generico "Altro".
Certificazione del costruttore: Va caricata nella sezione "Allegati", tipicamente nello slot relativo alla documentazione tecnica o alle certificazioni dei componenti.
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026
#393La lista ARES dove si trova? Deve essere rilasciata dalla scuola stessa?
La lista ARES è l'Anagrafe Regionale dell'Edilizia Scolastica. È consultabile pubblicamente sul sito del Ministero dell'Istruzione (o tramite i portali regionali competenti). Il Comune deve assicurarsi che l'edificio scolastico oggetto di intervento sia correttamente censito in tale anagrafe per poter accedere ai benefici dedicati alle scuole (es. incentivo 100%).
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026
#394Continuità CT 2.0: chiarimento sulla previsione che il CT 2.0 continua ad applicarsi per interventi PA con EPC stipulato ante 01/01/2025 o contratti approvvigionamento ante 01/01/2025. Per questi il portale 2.0 rimane fino al 31/12/2026?
Sì. Per le casistiche specifiche previste dal regime transitorio (es. interventi PA su caldaie a condensazione con contratti EPC o di fornitura stipulati prima del 01/01/2025), è possibile presentare le istanze sul vecchio Portaltermico 2.0 fino al 25 dicembre 2026 (incluso).
Fonti: Webinar 12/01/2026; Webinar 3 febbraio 2026
#395Ho una pratica 2.0 inviata il 1 dicembre ancora in valutazione dopo 60 giorni. Cosa devo fare?
Le pratiche del Conto Termico 2.0 seguono il loro iter istruttorio ordinario. Se sono trascorsi i tempi previsti (60 giorni) senza riscontro, si consiglia di inviare un sollecito tramite il Portale Assistenza Clienti o contattare il Contact Center, fornendo il codice della pratica. I webinar attuali sono focalizzati sul 3.0, ma l'operatività del 2.0 continua per lo smaltimento delle code.
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026
#396Per ulteriori informazioni sul CT 3.0 c'è un numero verde per chiedere specifiche?
Sì, è disponibile il Numero Verde del GSE: 800.16.16.16. Inoltre, è possibile utilizzare il servizio di supporto online tramite il sito GSE (sezione Supporto).
Fonti: Guida all'utilizzo del Portale CT 3); Modello 9 (piè di pagina)
#482Una volta inviata la richiesta preliminare per impresa sul portale GSE, come bisogna procedere per effettuare l'accesso diretto sul portale? Quando bisogna inviare la richiesta di accesso diretto? è necessario attendere un responso dal GSE?Nuova
Ecco i passaggi dettagliati su come procedere, le tempistiche e le risposte ai tuoi dubbi:
- È necessario attendere un responso dal GSE per avviare i lavori? No, non è necessario attendere un'approvazione formale. Una volta inviata la richiesta preliminare tramite il Portaltermico, il GSE risponderà semplicemente inviandoti una comunicazione di presa d'atto di ricezione. La richiesta preliminare, infatti, ha unicamente uno scopo comunicativo e non costituisce una prenotazione degli incentivi, né impegna il GSE a bloccare i fondi.
L'obbligo normativo per le imprese consiste esclusivamente nel trasmettere la richiesta prima di dare avvio ai lavori (ovvero prima di assumere il primo fermo impegno o emettere il primo ordine). Una volta ottenuta la ricevuta di invio (o la presa d'atto), puoi tranquillamente procedere con il cantiere senza dover aspettare ulteriori autorizzazioni istruttorie dal GSE.
- Quando bisogna inviare la richiesta di Accesso Diretto? L'istanza definitiva di Accesso Diretto deve essere inviata tassativamente entro 90 giorni dalla data di conclusione dell'intervento. La "conclusione dell'intervento" coincide con la fine materiale dei lavori e delle attività correlate per le quali hai sostenuto le spese ammissibili. È fondamentale che al momento dell'invio in Accesso Diretto l'intervento sia del tutto ultimato, collaudato e che tutte le fatture relative alle spese per cui chiedi l'incentivo risultino regolarmente pagate.
- Come procedere sul portale per l'Accesso Diretto? A lavori ultimati, per richiedere l'erogazione vera e propria dell'incentivo, dovrai rientrare nel Portaltermico. Vi è una regola procedurale fondamentale a cui prestare massima attenzione in questa fase: l'invio dell'istanza di Accesso Diretto deve essere effettuato utilizzando il medesimo codice richiesta alfa-numerico che ti è stato assegnato dal sistema quando hai generato la "richiesta preliminare". Non devi, quindi, aprire una pratica ex-novo scollegata dalla precedente.
All'interno di questa istanza definitiva dovrai:
- Confermare i dati tecnici del sistema edificio-impianto e gli interventi effettivamente realizzati.
- Caricare tutta la documentazione finale obbligatoria (es. fatture dettagliate, ricevute dei bonifici, asseverazioni tecniche).
- Caricare, in caso di interventi del Titolo II (efficienza energetica su ambito terziario), l'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) ante-operam e post-operam per dimostrare al GSE l'effettivo conseguimento del risparmio di energia primaria richiesto per le imprese.
Solo a seguito della trasmissione completa dell'istanza in Accesso Diretto, il GSE avvierà l'istruttoria tecnico-amministrativa (che dura 60 giorni, salvo richieste di integrazione) per valutare la documentazione, qualificare formalmente l'intervento ed emettere il provvedimento di ammissione che darà il via all'erogazione degli incentivi.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafi 4.1.1, 5.1, 9.16.1; Decreto 7 agosto 2025, Articolo 14; Webinar 12 gennaio 2026
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