#174In un edificio scolastico riscaldato, la palestra adiacente attualmente non riscaldata: nell'intervento è possibile includere la palestra?
Dipende da cosa si intende per "includere". Estendere il riscaldamento alla palestra non è incentivabile: portare il servizio in un volume mai climatizzato è una nuova installazione, esclusa dal Conto Termico. La copertura della palestra può invece ospitare l'impianto fotovoltaico, se la palestra risulta pertinenza catastale della scuola.

Riscaldare la palestra: perché non rientra nell'incentivo
Il Conto Termico 3.0 finanzia esclusivamente la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti: il nuovo generatore deve erogare energia termica alle medesime utenze (gli stessi locali e volumi) servite dal generatore rimosso. In più, gli interventi devono riguardare edifici o porzioni dotate di impianto funzionante alla data di avvio dei lavori.
Una palestra mai riscaldata non soddisfa nessuno dei due requisiti: estendervi il servizio è giuridicamente una nuova installazione, non ammissibile, per la stessa logica che esclude gli edifici di nuova costruzione.
La conseguenza pratica: la pompa di calore va dimensionata e incentivata sui soli volumi già climatizzati della scuola. Se il progetto prevede comunque di riscaldare la palestra, quella quota di impianto resta fuori dalla pratica e va finanziata diversamente.
I consumi della palestra non gonfiano il fotovoltaico
Stesso principio sul lato elettrico: il limite di producibilità del fotovoltaico (+5% rispetto ai consumi) si calcola sul fabbisogno dell'edificio oggetto dell'intervento, cioè la porzione di scuola già climatizzata, valutata sui consumi post-intervento. Gli ipotetici nuovi fabbisogni della palestra non possono essere sommati per giustificare un impianto più grande.
La copertura della palestra può ospitare i pannelli
C'è però un modo legittimo di "includere" la palestra nell'intervento: usarla come superficie di installazione. Il decreto ammette il fotovoltaico presso l'edificio o nelle sue pertinenze: se la palestra è accatastata come pertinenza dell'edificio scolastico riscaldato (quello oggetto della sostituzione con pompa di calore), i moduli possono essere installati sulla sua copertura per alimentare la scuola, esattamente come accade per le pensiline di parcheggio aziendali.
L'impianto resta collegato al POD della scuola, in assetto di autoconsumo, con componenti nuovi e il consueto tetto dell'incentivo della pompa di calore.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 1 comma 1 lettera aa) e Art. 5 comma 1; Regole Applicative, Paragrafi 8, 9.8.1 e 9.9.1; Webinar 26/01/2026 e 03/02/2026
Workshop Conto Termico 3.0
Corso online on-demand
Impara a gestire le pratiche del Conto Termico 3.0 con il corso pratico pensato per professionisti e tecnici del settore. 8 casi pratici sviluppati passo passo.