#168Il calcolo del fabbisogno fotovoltaico va fatto ante o post-intervento?
Va calcolato sullo scenario post-intervento, non su quello attuale. Il dimensionamento dell'impianto fotovoltaico deve basarsi sul fabbisogno di progetto, cioè i consumi elettrici esistenti più il nuovo carico della pompa di calore elettrica. Dimensionarlo sui soli consumi ante-operam lo renderebbe sottodimensionato rispetto alle reali esigenze future dell'edificio.

Perché si calcola sul post-intervento?
Il fotovoltaico è incentivabile solo se abbinato alla sostituzione del vecchio generatore fossile con una pompa di calore elettrica, quindi i consumi dell'edificio cambiano in modo sostanziale. La nuova pompa di calore aggiunge un carico elettrico prima inesistente, perché assorbe energia per coprire il riscaldamento (ed eventualmente l'acqua calda sanitaria) prima a gas o gasolio. Tarare la taglia sui consumi storici ignorerebbe questo carico e porterebbe a un impianto troppo piccolo. La stessa logica spiega perché non è ammesso il potenziamento di un impianto FV esistente e cosa accade quando installando una pompa di calore l'edificio richiede più energia elettrica.
Cosa comprende il fabbisogno e come si converte il termico in elettrico?
Il fabbisogno su cui tarare l'impianto è la somma di due voci:
- Consumi elettrici storici: illuminazione, elettrodomestici, macchinari, già presenti in bolletta.
- Consumi termici equivalenti: l'elettricità che la nuova pompa di calore assorbirà per coprire i carichi termici prima soddisfatti dalla caldaia.
La conversione del fabbisogno termico in elettrico non è uno a uno: si divide il fabbisogno termico storico per lo SCOP, cioè il rendimento stagionale della pompa di calore. Per esempio, un fabbisogno termico di 12.000 kWh con una pompa di calore di SCOP 4 corrisponde a circa 3.000 kWh elettrici da sommare ai consumi.
Qual è il limite di produzione (+5%)?
L'impianto deve funzionare in autoconsumo (cessione parziale in rete). La produzione annua stimata non può superare di oltre il 5% la somma dei consumi totali, elettrici storici più termici equivalenti. Oltre questa tolleranza l'intervento non è ammissibile: la regola serve a evitare impianti sovradimensionati rispetto ai reali fabbisogni. I requisiti completi sono nella FAQ sui requisiti dell'impianto fotovoltaico con accumulo.
Quali documenti dimostrano i consumi?
In fase di richiesta sul Portaltermico vanno caricati:
- Bollette elettriche di un intero anno solare, intestate al Soggetto Ammesso, per i consumi elettrici storici.
- Fatture dei combustibili (gas, gasolio o biomassa) dello stesso anno, per il fabbisogno termico.
- Report PVGIS completo, generato dal tool ufficiale europeo PVGIS, che certifica la producibilità attesa.
In assenza di bollette storiche, per esempio per immobili di recente acquisizione, i fabbisogni vanno dimostrati con una relazione tecnica asseverata.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1; Regole Applicative, Paragrafo 9.8.1 e 9.8.4; Webinar GSE 26/01/2026
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