#180Il limite della caldaia determina il valore dell'incentivo per FTV e Accumulo? Le opere accessorie sono limitate dal valore degli incentivi della PDC?
Sì, ma il limite agisce in una sola direzione. L'incentivo di fotovoltaico e accumulo (II.H) non può mai superare quello riconosciuto alla pompa di calore trainante (III.A). La pompa di calore e le sue opere accessorie, invece, non subiscono alcun taglio da questo meccanismo: il loro incentivo si calcola con le regole ordinarie del III.A.

Come funziona il tetto dell'intervento II.H
Il cap è un meccanismo di salvaguardia pensato per evitare che il fotovoltaico venga sovradimensionato a fini speculativi a discapito dell'intervento termico principale. La formula delle Regole Applicative è:
Itot = min(20% della spesa ammissibile di FV e accumulo; Itot della pompa di calore)
Il portale GSE calcola prima il valore base del fotovoltaico: 20% dei costi sostenuti, nei limiti dei massimali unitari (1.500 €/kW per impianti fino a 20 kW e 1.000 €/kWh per l'accumulo). Poi confronta il risultato con l'incentivo totale già calcolato per la pompa di calore: se il 20% è inferiore viene erogato per intero, se è superiore viene tagliato per coincidere esattamente con l'importo della pompa di calore.
Il taglio colpisce di frequente le sostituzioni parziali, dove la pompa di calore è piccola, e determina in pratica la taglia massima di accumulo che conviene installare.
Le opere accessorie della pompa di calore non c'entrano
Il dubbio nasce spesso leggendo "limite della caldaia": il cap non riguarda i costi della pompa di calore né delle sue opere accessorie. L'incentivo del III.A si calcola sull'energia termica prodotta ed è pensato per coprire la macchina, lo smontaggio del vecchio generatore, gli interventi sulla rete di distribuzione, le valvole termostatiche, la contabilizzazione e le spese professionali.
Il valore finale di quell'incentivo fa solo da muro invalicabile per i fondi destinati a fotovoltaico e accumulo, in una direzione sola.
Quanto pesa in pratica
Due situazioni tipiche:
- pompa di calore generosa (taglia piena, zona climatica fredda): l'incentivo III.A è alto, il 20% del fotovoltaico passa per intero;
- pompa di calore piccola (sostituzione parziale, edificio ben isolato): il cap morde, e l'eccedenza del fotovoltaico viene persa.
I numeri completi, con il calcolo passo passo della pompa di calore e l'applicazione del tetto, sono nell'esempio pratico di intervento combinato PdC e fotovoltaico. Nei piccoli Comuni il meccanismo resta identico anche quando l'aliquota sale al 100%.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.8.3 e 9.9.2; D.M. 7 agosto 2025, Art. 5 comma 1 lettera h) e Art. 8; Webinar 26/01/2026 e 03/02/2026
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