Bassa e Media Temperatura
#193Per le pompe di calore aria/acqua quale valore prendere di efficienza, bassa temperatura o alta temperatura?
Bisogna fare riferimento ai valori indicati nelle tabelle dell'Allegato 1 del Decreto. Nello specifico, per le pompe di calore elettriche, la tabella dedicata distingue i requisiti minimi di efficienza stagionale (𝞰s) di COP/SCOP per applicazioni "aria/acqua" e "aria/acqua a bassa temperatura". La scelta dipende dalla tipologia di applicazione prevista nel progetto e dichiarata.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 1 - Tabella 3; Regole Applicative, Paragrafo 9.9.1
#194Come si definiscono bassa e media temperatura ai fini del CT 3.0? La bassa temperatura corrisponde a 35°C di mandata e la media a 45°C? Quanto vale esattamente la temperatura media? La classificazione dipende dalla temperatura di esercizio dell'impianto o dal tipo di emettitore?
Ai fini del Conto Termico 3.0, la definizione di bassa e media temperatura fa riferimento alle temperature di uscita dell'acqua (mandata) utilizzate per determinare le prestazioni e la potenza (P rated) secondo i Regolamenti Ecodesign:
- Bassa temperatura: Corrisponde a una temperatura di mandata di 35°C (con ritorno a 30°C).
- Media temperatura: Corrisponde a una temperatura di mandata di 55°C (con ritorno a 47°C). Non esiste una classificazione "45°C" come standard per la richiesta dell'incentivo. La scelta tra bassa o media temperatura nel portale dipende dal tipo di terminale di emissione installato o presente e dalla temperatura di progetto dell'impianto. Se l'impianto lavora a temperature intermedie (es. 45°C), si dovrà fare riferimento alla categoria superiore (media temperatura, 55°C) a meno che non si dimostri che l'impianto è progettato e funziona effettivamente a bassa temperatura (35°C).
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026; Regole Applicative, Paragrafo 9.9.3 e Tabella 27
#195In caso di impianto con terminali misti (es. radiante + radiatori, ventilconvettori + radiante), quale criterio determina la classificazione in bassa o media temperatura? Se la PdC lavora a media temperatura ma i terminali funzionano in bassa temperatura, quali parametri considerare per il calcolo dell'incentivo? Il sistema di emissione influisce sulla caratteristica di bassa/media temperatura? In caso di sostituzione parziale con PdC e ventilconvettori, che valore di temperatura usare?
La classificazione dipende dalla temperatura necessaria al terminale più svantaggiato (quello che richiede la temperatura più alta).
- Se sono presenti radiatori o aerotermi, si assume convenzionalmente la Media Temperatura (55°C), poiché richiedono temperature di mandata superiori a 35°C.
- Se sono presenti esclusivamente pannelli radianti o ventilconvettori dimensionati per lavorare a bassa temperatura, si assume la Bassa Temperatura (35°C). Nel caso di impianti misti, se la pompa di calore deve servire anche radiatori (quindi mandata > 35°C), l'incentivo e i requisiti (SCOP, Prated) vanno calcolati sui valori di Media Temperatura. In caso di sostituzione parziale dove la PdC serve solo ventilconvettori (bassa temperatura), si useranno i dati a 35°C. Se invece serve vecchi radiatori, si useranno i dati a 55°C.
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026; Webinar 12/01/2026
#196Pompe di calore aria/acqua ad alta temperatura non ammesse?
Sono ammesse, ma ai fini del calcolo dell'incentivo e della verifica dei requisiti Ecodesign, non esiste una categoria "alta temperatura" distinta. Si applicano i parametri definiti per la Media Temperatura (55°C). Le pompe di calore capaci di raggiungere temperature più elevate (es. 65°C o 80°C) rientrano nella categoria "Media Temperatura" per quanto riguarda la dichiarazione delle prestazioni (SCOP, Prated a 55°C) e il calcolo dell'incentivo.
Fonti: Regole Applicative, Tabella 27; Webinar 3 febbraio 2026
#197PdC aria/acqua, i valori SCOP e Prated: W35 o W55? Si può scegliere o si mette il caso peggiorativo (W55)?
Non si può scegliere arbitrariamente. La scelta tra W35 (acqua a 35°C) e W55 (acqua a 55°C) deve essere coerente con i terminali di emissione presenti nell'edificio.
- Se l'impianto ha pannelli radianti o ventilconvettori: si utilizzano i dati W35.
- Se l'impianto ha radiatori: si utilizzano i dati W55. Inserire il caso peggiorativo (W55) quando l'impianto è a bassa temperatura comporterebbe un calcolo dell'incentivo errato e non conforme alla realtà impiantistica dichiarata.
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026
#198Quando la PdC fa sia ACS che riscaldamento, la discriminante è comunque solo il tipo di terminale di riscaldamento?
Sì. La produzione di Acqua Calda Sanitaria (ACS) richiede temperature più alte, ma il funzionamento prevalente ai fini della classificazione Ecodesign per il riscaldamento d'ambiente è determinato dal sistema di emissione (radiatori vs radiante/fan coil). Pertanto, anche se la PdC produce ACS (es. a 60°C), se il riscaldamento è a pavimento (35°C), si considera una pompa di calore a bassa temperatura. Se il riscaldamento è a radiatori, si considera a media temperatura.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2 - Tabella 17; Regole Applicative, Paragrafo 9.9.1
Workshop Conto Termico 3.0
16-18-20 Marzo 2026
Impara a gestire le pratiche del Conto Termico 3.0 con il corso pratico pensato per professionisti e tecnici del settore. 8 casi pratici sviluppati passo passo.
Conto Termico 3.0: Scarica la Guida Completa in PDF
Ottieni tutte le risposte tecniche sul Conto Termico 3.0 in un comodo PDF. Perfetta per la consultazione rapida in cantiere o in ufficio.