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#193Per le pompe di calore aria/acqua quale valore prendere di efficienza, bassa temperatura o alta temperatura?

I valori di efficienza si leggono sulla scheda prodotto Ecodesign del fabbricante scegliendo fra i due soli livelli previsti dalla normativa: bassa temperatura (W35, mandata a 35°C) oppure media temperatura (W55, mandata a 55°C). Non esiste una categoria distinta "alta temperatura", e la scelta non dipende da cosa sa fare la macchina ma dai terminali di emissione installati nell'edificio.

Conto Termico 3.0: i valori di efficienza delle PdC aria/acqua si prendono a W35 (bassa temperatura) o W55 (media temperatura) secondo i terminali installati

Esistono solo due livelli: W35 e W55

Le pompe di calore aria/acqua sono macchine idroniche disciplinate dal Regolamento UE 813/2013. Le tabelle dei requisiti minimi dell'Allegato 1 del Decreto (Tabelle 1 e 3) prevedono per loro due sole diciture: "aria/acqua", che è la categoria generale e corrisponde alla media temperatura (W55), e "aria/acqua a bassa temperatura", che corrisponde al W35.

Per ciascuno dei due livelli la scheda tecnica riporta valori distinti di potenza (Prated), efficienza stagionale (ηs) e SCOP.

Non c'è quindi un terzo set di dati per l'alta temperatura: tutto ciò che non è bassa temperatura rientra convenzionalmente nella media. Per capire a quali condizioni di prova corrispondono questi due livelli puoi leggere come si definiscono bassa e media temperatura ai fini del CT 3.0 e a quali condizioni va riferito lo SCOP.

Dove si leggono i valori

I dati non si stimano e non si scelgono in modo discrezionale: si trascrivono dalla scheda prodotto Ecodesign che il fabbricante allega a ogni modello, dove SCOP, Prated e ηs sono dichiarati separatamente per il funzionamento a 35°C e a 55°C. Per la categoria generale a media temperatura il requisito minimo è un'efficienza stagionale ηs ≥ 110% (corrispondente a un SCOP di circa 2,825); per la bassa temperatura il portale applica le proprie soglie di controllo, come spiegato nel caso dell'errore di calcolo con i dati a bassa temperatura.

È il terminale a decidere, non la macchina

Il punto che genera più dubbi è proprio questo: la categoria non si determina in base alla temperatura massima che la pompa di calore è capace di raggiungere, ma in base al terminale di emissione fisicamente presente. Con ventilconvettori o pannelli radianti si usano i dati a bassa temperatura (W35); con radiatori o aerotermi si usano quelli a media temperatura (W55).

Non si tratta di una libera scelta del tecnico, e il GSE verifica la coerenza fra dati dichiarati e impianto reale, come illustrato in SCOP e Prated, W35 o W55: si può scegliere?.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 1, Paragrafo 3 e Tabelle 1, 3; Regolamento UE 813/2013; Regole Applicative, Paragrafo 9.9.1 e Tabella 23; Webinar GSE 03/02/2026

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
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