#184Quale potenza si considera per le pompe di calore nel Conto Termico 3.0: Prated, Pnominale o Pdesign?
Ai fini del Conto Termico 3.0 la potenza di riferimento è la Prated, la potenza termica nominale dichiarata dal costruttore alle condizioni standard Ecodesign in clima Average. È il dato che regge il calcolo dell'incentivo, le annualità e tutte le soglie di potenza. Cambiano solo le temperature di prova a seconda del regolamento applicabile alla macchina.

Cos'è la Prated e perché ha sostituito la potenza nominale
La Prated è la potenza termica della pompa di calore alle condizioni standard di riferimento, dichiarata dal costruttore nella Scheda Prodotto ErP ai fini dei Regolamenti Ecodesign europei. Ha preso il posto della vecchia potenza nominale a pieno carico usata nel Conto Termico 2.0, coerentemente con il passaggio dalle prestazioni istantanee a quelle stagionali.
È il valore che entra nella formula dell'energia termica incentivata, dove il calore annuo prodotto è Qu = Prated × Quf (vedi come si calcola l'effettivo incentivo). Il Quf è il numero di ore convenzionali di funzionamento della zona climatica, quindi tutta la stima dell'incentivo parte dalla Prated dichiarata.
A quali condizioni si determina, regolamento per regolamento
La Prated va sempre riferita al clima "Average" (medio) e va provata secondo la norma UNI EN 14825, come richiesto dai Regolamenti Ecodesign. Le temperature di prova dipendono dal regolamento applicabile alla macchina:
- Aria/aria fino a 12 kW (Reg. 206/2012): la Prated corrisponde alla Pdesignh calcolata alla temperatura esterna di progetto di -10°C (per split e multisplit; i fixed double duct, privi di unità esterna, usano invece le condizioni nominali a +7°C).
- Aria/Acqua, Acqua/Acqua, Salamoia/Acqua (Reg. 813/2013): la Prated corrisponde alla Pdesignh a -10°C, da selezionare a bassa temperatura (mandata W35) o media temperatura (mandata W55) secondo i terminali installati, come spiegato in a quali condizioni si riferisce lo SCOP.
- VRF e altri aria/aria oltre i 12 kW (Reg. 2281/2016): la Prated è determinata alla temperatura dell'aria esterna di +7°C, come nella definizione di Prated per split e multisplit.
- Salamoia/aria e acqua/aria oltre i 12 kW (Reg. 2281/2016): la Prated si legge con la sorgente all'ingresso dell'evaporatore, rispettivamente a 0°C e a +10°C.
Prated, Pnominale e Pdesign sono lo stesso valore?
Sì, coincidono. Le tabelle del decreto e le Regole Applicative citano spesso la "potenza termica utile nominale", ma per una pompa di calore quel dato è definito pari al carico teorico di riscaldamento (Pdesignh) alla temperatura di progetto, cioè proprio la Prated della Scheda Prodotto. Il GSE ha confermato che, pur restando nominalmente la sigla Pn nei testi, il valore da caricare a portale e su cui si fanno tutte le verifiche è la Prated.
La differenza tra tipologie sta solo nella temperatura di prova, con un effetto pratico da conoscere. Un sistema VRF, provato a +7°C, dichiara una Prated più alta di una pompa aria/acqua di pari stazza fisica, che invece è provata a -10°C, cioè nella condizione ben più gravosa del picco invernale di progetto. A parità di macchina, quindi, la potenza di targa che entra nel calcolo può cambiare parecchio.
Quali soglie dipendono dalla Prated?
La Prated, sommata quando ci sono più generatori sullo stesso circuito, è il parametro con cui si leggono tutte le soglie tecniche e amministrative del meccanismo:
| Soglia | Cosa comporta |
|---|---|
| 35 kW | Erogazione in 2 rate annuali fino a 35 kW, in 5 rate oltre; sopra i 35 kW serve l'asseverazione del tecnico abilitato |
| 100 kW | Obbligo di trasmettere la relazione tecnica di progetto con gli schemi d'impianto |
| 200 kW | Contabilizzazione del calore con invio delle misure al GSE, più diagnosi energetica ante-operam e APE post-operam |
| 2.000 kW | Tetto massimo di potenza complessiva post-operam ammissibile all'incentivo |
Per le soglie di 35 kW e 200 kW si guarda la somma delle Prated dei generatori nuovi e di quelli mantenuti sullo stesso circuito, come per il limite dei 35 kW nelle cascate e per il tetto dei 2.000 kW.
I requisiti minimi di efficienza
Oltre alla potenza, la pompa di calore elettrica deve rispettare i requisiti minimi di efficienza stagionale (ηs) e di SCOP fissati dai Regolamenti Ecodesign in clima Average, riportati nelle Tabelle 3 e 4 dell'Allegato 1 del decreto (Tabelle 23 e 24 delle Regole Applicative). Per le tipologie idroniche i valori minimi sono:
| Tipologia | Media temperatura (55°C) | Bassa temperatura (35°C) |
|---|---|---|
| Aria/acqua | ηs 110% (SCOP 2,825) | ηs 125% (SCOP 3,2) |
| Acqua/acqua | ηs 110% (SCOP 2,95) | ηs 125% (SCOP 3,325) |
| Salamoia/acqua | ηs 110% (SCOP 2,825) | ηs 125% (SCOP 3,2) |
I sistemi aria/aria hanno soglie proprie più alte (ηs dal 125% al 149% con SCOP fino a 3,8), coerenti con il modo in cui vengono provati.
E oltre i 400 kW?
Qui cambia il riferimento tecnico. Il Regolamento Ecodesign 813/2013 copre gli apparecchi idronici fino a 400 kW: le pompe di calore di taglia superiore escono da quell'ambito, quindi per esse non esistono né una Prated né un'efficienza stagionale calcolate secondo i regolamenti di prodotto. Il Conto Termico 3.0 le incentiva comunque, fino al tetto di 2.000 kW di potenza complessiva post-operam. Per queste macchine vale la definizione generale di potenza termica nominale delle Regole Applicative (paragrafo 12.6): la potenza termica utile a pieno carico dichiarata dal fabbricante in condizioni nominali di riferimento, con le condizioni di prova fissate dalla normativa tecnica.
Per le pompe di calore quella norma è la UNI EN 14511, che misura il COP a pieno regime, mentre la UNI EN 14825 valida sotto i 400 kW misura l'efficienza stagionale. Sopra i 400 kW, quindi, si dichiarano la potenza e il COP a pieno carico, non lo SCOP stagionale. È lo stesso parametro che si usava nel Conto Termico 2.0, prima che la versione 3.0 passasse alle prestazioni stagionali per le taglie coperte dall'ecodesign.
Un esempio pratico
Un condominio sostituisce la centrale termica con una pompa di calore aria/acqua per la media temperatura. Il costruttore dichiara nella Scheda Prodotto una Prated di 40 kW in clima Average, con un ηs del 128%. Su quel numero si costruisce tutto il resto.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Prated (clima Average, W55) | 40 kW |
| Erogazione incentivo | 5 rate annuali (oltre 35 kW) |
| ηs dichiarato | 128% (minimo richiesto 110%) |
| Calore annuo incentivato | Qu = 40 × Quf |
La potenza supera i 35 kW, quindi l'incentivo è erogato in cinque anni e serve l'asseverazione del tecnico. L'ηs del 128% è sopra il minimo del 110% previsto in media temperatura, perciò la macchina è ammessa e accede anche alla premialità legata all'efficienza. Se la stessa potenza si ottenesse con più pompe in cascata, si sommerebbero le loro Prated per leggere le soglie.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Articolo 8 comma 1 e Articolo 11; Allegato 1 (Tabelle 3 e 4) e Allegato 2, Paragrafo 2.1; Regole Applicative, Paragrafi 9.9.1 e 9.9.3 e Paragrafo 12.6; norme UNI EN 14825 e UNI EN 14511; Webinar 3 febbraio 2026
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