Regolazione e Terminali
#214Per la regolazione di temperatura richiesta dal CT, sono ammessi termostati intelligenti o termostati ambiente in alternativa alle valvole termostatiche? Come si realizza la regolazione per impianti con terminali come ventilconvettori o aerotermi, dove le valvole termostatiche non sono installabili? Esistono sistemi di regolazione che agiscono sulla mandata?
Il Decreto richiede, per l'accesso agli incentivi, l'installazione di valvole termostatiche a bassa inerzia termica o di altri sistemi di regolazione di tipo modulante agenti sulla portata su tutti i corpi scaldanti. Tuttavia, sono previste eccezioni specifiche che ammettono soluzioni alternative come i termostati ambiente/intelligenti ("centraline"):
- Locali con centralina di termoregolazione: È possibile omettere l'installazione delle valvole sui singoli terminali nei locali in cui è presente una centralina di termoregolazione (termostato ambiente evoluto) dotata di dispositivi modulanti per la regolazione automatica della temperatura ambiente. La centralina deve agire sul volume riscaldato, controllando l'emissione termica.
- Impossibilità tecnica: L'installazione delle valvole può essere omessa nei locali in cui sia dimostrata inequivocabilmente la non fattibilità tecnica (come spesso accade per aerotermi industriali o ventilconvettori dove la valvola a bordo macchina non è applicabile). In questi casi, la regolazione si realizza tipicamente tramite termostati di zona o controlli che agiscono sulla ventilazione o sulla portata del fluido del circuito dedicato. Per quanto riguarda la regolazione sulla mandata, essa è richiesta obbligatoriamente (tramite centralina con sonda esterna) per gli impianti centralizzati per garantire l'efficienza, ma non sostituisce l'obbligo di regolazione di zona/ambiente, a meno che non rientri nelle casistiche di termoregolazione evoluta previste.
Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.9.1 (punti iii, a, b) e Paragrafo 12.5; D.M. 7 agosto 2025, Allegato 1
#215Nel caso di PdC aria/aria è obbligatoria la sostituzione sia della macchina esterna che dell'interna? (Es. impianto canalizzato)
No, non è sempre obbligatoria la sostituzione integrale. Una delle novità del Conto Termico 3.0 è la possibilità, per le pompe di calore di tipologia split, multisplit, VRF e per quelle a espansione diretta, di sostituire esclusivamente l'unità esterna, mantenendo inalterate le unità interne (es. canalizzate) e la distribuzione. Questa configurazione è ammessa a condizione che:
- Venga garantita la compatibilità tra la nuova unità esterna e le unità interne esistenti;
- Le prestazioni del nuovo sistema "ibrido" (unità esterna nuova + interne esistenti) siano certificate e rispettino i requisiti minimi di efficienza (COP/SCOP) previsti dal Decreto.
Fonti: Webinar 3 febbraio 2026; Regole Applicative, Paragrafo 9.9.1
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