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16 FAQ totali

Massimali

#293Il massimale per l'isolamento delle superfici opache (1.000.000 €) è per intervento o per subalterno?

I massimali di spesa o di incentivo indicati nel Decreto (es. valore massimo dell'incentivo o costo massimo unitario) sono generalmente riferiti alla tipologia di intervento realizzato sull'edificio o sull'unità immobiliare oggetto della richiesta. Le tabelle del Decreto indicano valori massimi erogabili (es. 500.000€ per infissi, 90.000€ per schermature) per la specifica istanza presentata. Non vi è un riferimento esplicito a un massimale di "1.000.000 €" per l'isolamento nelle fonti fornite; tuttavia, per l'isolamento (II.A) si applicano percentuali (40%) su costi massimi unitari (€/mq) e l'incentivo massimo varia in base alla zona climatica e superficie.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2 - Tabella 7; Regole Applicative, Paragrafo 9.1.3

#294In un condominio i massimali sono a sub?

Il Conto Termico è un meccanismo edificio-centrico.

  • Per interventi su parti comuni (es. isolamento termico dell'involucro, sostituzione impianto centralizzato), i massimali e i requisiti si applicano all'intero edificio e non ai singoli subalterni.
  • Per interventi su impianti autonomi (es. sostituzione generatore nel singolo appartamento, ammissibile solo per privati in ambito residenziale per il Titolo III), i limiti si applicano alla singola unità immobiliare (subalterno).

Fonti: Webinar 26/01/2026, Slide (Edificio centrico); Regole Applicative, Paragrafo 12.10

#295Oltre ai limiti di spesa per i singoli interventi, non è previsto un massimale di spesa complessivo?

Il Decreto definisce dei valori massimi dell'incentivo erogabile (Imax) per ogni singola tipologia di intervento (es. 500.000€ per gli infissi, 2.500.000€ per nZEB). In caso di multi-intervento (realizzazione contestuale di più interventi), l'ammontare dell'incentivo è pari alla somma degli incentivi relativi ai singoli interventi, ciascuno calcolato nel rispetto dei propri massimali specifici. Non è esplicitato un "tetto" complessivo cumulato oltre alla somma dei singoli massimali, fatto salvo il rispetto delle soglie del de minimis o del Regolamento GBER per le imprese.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 11 comma 7 e Allegato 2; Regole Applicative, Paragrafo 12.4

#296I massimali indicano gli importi IVA inclusa? I prezzi unitari di intervento Cmax lo stesso?

I costi massimi ammissibili (Cmax) e i massimali di incentivo (Imax) indicati nel Decreto e nelle Regole Applicative si riferiscono agli importi delle spese ammissibili. La regola generale per l'IVA nel Conto Termico è che essa costituisce una spesa ammissibile (e quindi rientra nel calcolo e nel confronto con i massimali) solo se è un costo effettivo per il Soggetto Responsabile, ovvero quando non è recuperabile/detraibile (es. per Privati o Pubbliche Amministrazioni non commerciali).

  • Se il Soggetto Responsabile può recuperare l'IVA (es. Imprese), i costi ammissibili e i relativi massimali vanno considerati al netto dell'IVA.
  • Se il Soggetto Responsabile non può recuperare l'IVA (es. Privati), i costi ammissibili includono l'IVA; pertanto, il confronto con il costo unitario massimo (Cmax) avverrà considerando la spesa lorda sostenuta.

Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 4.2.1; Webinar 26/01/2026

#297L'incentivo del 100% vuol dire il 100% della fattura che rispetta i massimali?

Sì, con una precisazione fondamentale. L'incentivo "fino al 100%" (riservato a PA per scuole/ospedali o Comuni < 15.000 abitanti) permette di coprire interamente la spesa ammissibile sostenuta, ma l'importo erogato è sempre determinato come il minore tra:

  1. Il 100% della spesa ammissibile sostenuta (fattura);
  2. L'incentivo massimo teorico calcolato secondo l'algoritmo previsto dal Decreto (es. per il Titolo II: Sint × Cmax; per il Titolo III: Ei × Ci). Pertanto, se la spesa sostenuta è bassa e rientra nei parametri tecnici, viene rimborsata totalmente. Se invece la spesa è molto alta o l'impianto è poco performante rispetto ai parametri dell'algoritmo, l'incentivo sarà limitato dal valore dell'algoritmo (o dal massimale unitario Cmax per il Titolo II) e potrebbe non coprire il 100% della fattura.

Fonti: Webinar 3 febbraio 2026; Regole Applicative, Paragrafo 4.2 e Paragrafo 9.1.3 (e analoghi per altri interventi)

#298In un caso di multi-intervento con PdC e involucro: se chiedo l'incentivo solo per l'involucro, per la valutazione del risparmio posso considerare complessivamente tutti gli interventi (anche quelli esclusi dal contributo)?

La verifica del risparmio di energia primaria (es. riduzione del 10% o 20% richiesta per le imprese o per l'accesso combinato) si basa sul confronto tra l'APE ante-operam e l'APE post-operam. Poiché l'APE post-operam fotografa la prestazione energetica dell'edificio nello stato finale, esso include intrinsecamente i benefici derivanti da tutti gli interventi di riqualificazione realizzati contestualmente (sia quelli per cui si richiede l'incentivo, sia quelli esclusi ma facenti parte del progetto di ristrutturazione), purché siano stati completati e siano operativi al momento della redazione dell'APE finale. Pertanto, il miglioramento della classe o dell'indice EPgl tiene conto dell'effetto complessivo.

Fonti: Webinar 26/01/2026; Regole Applicative, Paragrafo 4.2.1

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