Teleriscaldamento
#234In caso di edificio collegato a teleriscaldamento (efficiente o non efficiente): è possibile sostituirlo parzialmente o totalmente con PdC centralizzata o singole PdC per appartamento? Si possono combinare PdC e allaccio al teleriscaldamento e incentivare entrambi? Se si sostituisce solo lo scambiatore, si accede al CT? Oppure bisogna dismettere totalmente lo scambiatore?
Sostituzione e Distacco: È possibile accedere agli incentivi per l'installazione di pompe di calore (Intervento III.A) sostituendo un impianto collegato al teleriscaldamento solo a una condizione specifica: la rete di teleriscaldamento da cui ci si distacca non deve configurarsi come rete di teleriscaldamento efficiente. Il Decreto include nella definizione di "intervento di sostituzione di impianto di climatizzazione invernale" anche i casi che comportano il distacco da una rete di teleriscaldamento, purché questa non sia efficiente. Se la rete è efficiente, il distacco per passare ad altra tecnologia non rientra nella definizione di sostituzione incentivabile (salvo eccezioni specifiche per biomassa, che però riguardano la sostituzione dei generatori).
Combinazione: Non è previsto un intervento specifico "sistema ibrido teleriscaldamento + pompa di calore" (l'intervento III.B riguarda sistemi ibridi con caldaie a gas o biomassa). Tuttavia, se tecnicamente si configura una sostituzione parziale (ammessa se l'impianto preesistente ha più generatori), ogni intervento segue le sue regole.
Solo scambiatore: L'intervento III.F incentiva la "sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l'allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti". Tra le spese ammissibili rientra l'installazione della sottostazione di utenza (che comprende lo scambiatore). Tuttavia, l'intervento deve configurarsi come una sostituzione dell'impianto esistente con un nuovo allaccio a una rete qualificata come efficiente dal GSE. La semplice sostituzione di uno scambiatore su un allaccio già esistente, senza che ciò configuri un nuovo allaccio o un adeguamento sostanziale riconducibile alla definizione di intervento (es. passaggio a rete efficiente), deve essere valutata con attenzione rispetto ai requisiti di "sostituzione impianto". Nel caso di distacco per passare a PdC, lo scambiatore (in quanto parte dell'impianto sostituito) deve essere dismesso o scollegato.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 2 comma 1 lettera aa); Regole Applicative, Paragrafo 12.7 e Paragrafo 9.14.2
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