Climatizzazione e Impianti
#453Quali requisiti deve avere l'impianto di climatizzazione invernale per accedere al CT 3.0?GSENuova
Per tutti gli interventi del Titolo II e del Titolo III, l'edificio o l'unità immobiliare deve essere dotato di un impianto di climatizzazione invernale esistente e funzionante alla data di entrata in vigore del Decreto (25 dicembre 2025).
Questo significa che:
- Un edificio privo di impianto di riscaldamento non è ammissibile agli incentivi
- Un edificio con impianto non funzionante alla data di riferimento è parimenti escluso
- Per gli interventi di sostituzione, l'impianto installato nella configurazione post operam deve essere registrato presso il catasto regionale degli impianti, ove questo sia presente nella regione di competenza
Si tratta di un requisito basilare e inderogabile, che si aggiunge a quelli catastali e autorizzativi.
Per approfondire, consulta la FAQ #68 sulla definizione di impianto di climatizzazione e la FAQ #58 sugli impianti disattivati.
Fonti: FAQ ufficiale GSE (15/01/2026); DM 7 agosto 2025, Art. 10; Regole Applicative CT 3.0, Par. 8
#464Un'impresa può sostituire una caldaia a combustibili fossili con una pompa di calore elettrica?GSENuova
Sì, per le imprese e per gli ETS economici è ammesso l'intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti alimentati da combustibili fossili con pompe di calore elettriche (intervento III.A).
Tuttavia, ai sensi dell'Art. 25, comma 2 del Decreto, non è invece ammessa la sostituzione con pompe di calore a gas. Questa esclusione si inserisce nel divieto più ampio che impedisce alle imprese e agli ETS economici di accedere agli incentivi per apparecchiature alimentate a combustibili fossili, gas naturale incluso.
La distinzione è netta: pompa di calore elettrica = incentivabile; pompa di calore a gas = non incentivabile per imprese ed ETS economici.
Per approfondire le restrizioni sulle apparecchiature fossili, consulta la FAQ #463 e la FAQ #39 sui requisiti del Titolo III per le imprese.
Fonti: FAQ ufficiale GSE (17/02/2026); DM 7 agosto 2025, Art. 25, comma 2, e Art. 8, comma 1, lett. a); Regole Applicative CT 3.0, Par. 9.9
#467Cosa si intende per impianto di climatizzazione invernale nel Conto Termico 3.0?GSENuova
Per impianto di climatizzazione invernale si intende qualsiasi impianto tecnologico fisso destinato al riscaldamento degli ambienti e, eventualmente, alla produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato (gas, elettricità, biomassa, ecc.).
Alcuni aspetti importanti:
- Nessun limite minimo di potenza: rientrano nella definizione anche stufe, termocamini e qualsiasi generatore fisso, purché destinato al riscaldamento
- Limite massimo: 2 MW per gli interventi di piccole dimensioni ammessi al Decreto
- Non sono impianti di climatizzazione i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria (senza funzione di riscaldamento)
- L'impianto deve essere esistente e funzionante alla data di entrata in vigore del Decreto (25 dicembre 2025), come previsto dall'Art. 10, comma 2. Nota: la FAQ GSE originale n. 467 usa la formulazione "alla data di trasmissione della richiesta", ma il Decreto (Art. 10, c.2) e la FAQ GSE n. 453 concordano nel fissare il requisito al 25/12/2025
Questa definizione ampia consente di accedere agli incentivi anche in contesti dove il riscaldamento è garantito da generatori di piccola taglia, purché fissi e funzionanti.
Per approfondire, consulta la FAQ #64 sulle casistiche di camini e stufe e la FAQ #63 su come dimostrare l'esistenza dell'impianto.
Fonti: FAQ ufficiale GSE (19/02/2026); DM 7 agosto 2025, Art. 2, lett. z) e hh); Regole Applicative CT 3.0, Par. 12.7
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