#40È stato detto che per le imprese l'incentivo è il minimo tra incentivo previsto e intensità incentivo. Non trovo questa regola sul decreto e sulle RA.
La regola esiste, ma non è scritta in un unico punto: nasce dal combinato di tre testi. L'Allegato 2 del decreto fornisce gli algoritmi di calcolo, l'articolo 27 fissa le intensità massime di aiuto per le imprese e la Scheda-Contratto del GSE salda i due pezzi, imponendo di erogare il minore dei due valori.

I tre pezzi del puzzle normativo
Il primo pezzo è l'Allegato 2: le formule ordinarie (percentuale di spesa per il Titolo II, algoritmi con i coefficienti Ci per il Titolo III) valgono per tutti i soggetti, imprese comprese. Il secondo è l'articolo 27, che per il Titolo V usa la formula "l'intensità degli incentivi riconosciuti ai sensi del presente titolo non supera" una certa percentuale dei costi ammissibili: un tetto invalicabile, non un'aliquota di calcolo.
Il terzo pezzo chiude il cerchio e sta nel Contratto tipo, articolo 3.1: "l'ammontare dell'incentivo da riconoscere agli interventi realizzati è determinato dal GSE, nel rispetto dell'intensità massima prevista dagli artt. 11 e 27 del Decreto, secondo la metodologia di calcolo di cui all'Allegato 2". Se l'algoritmo produce un valore sopra il tetto, il Portaltermico eroga il tetto; se resta sotto, eroga l'algoritmo. Da qui la formula divulgativa dei webinar, l'incentivo come minore tra i due valori, applicata in automatico dalla piattaforma.
Le intensità massime per taglia e Titolo
La dimensione d'impresa si determina secondo la Raccomandazione CE 2003/361. Per il Titolo II la base è il 25% (30% in multi-intervento), aumentabile del 20% per le piccole imprese e del 10% per le medie, del 15% o 5% nelle zone assistite ex art. 107.3 TFUE e di un ulteriore 15% se l'intervento migliora la prestazione energetica di almeno il 40%; il cumulo resta comunque dentro i tetti della Tabella 11. Per il Titolo III la base è il 45%, con le sole maggiorazioni dimensionali.
| Taglia d'impresa | Tetto Titolo II (Tab. 11 RA) | Tetto Titolo III (Tab. 12 RA) |
|---|---|---|
| Micro e piccola | 65% | 65% |
| Media | 65% | 55% |
| Grande | 60% | 45% |
I valori si intendono al lordo delle imposte, ma con IVA esclusa (articolo 27, comma 7), dentro il limite generale del 65% delle spese sostenute fissato dall'articolo 11, comma 1. Restano ferme le altre condizioni del Titolo V, come la riduzione del 10% o 20% di energia primaria per il Titolo II e la preliminare per chi opera come impresa.
Un esempio pratico
Una piccola impresa sostituisce il generatore del capannone con una pompa di calore: spesa 100.000 €, algoritmo dell'Allegato 2 che produce 70.000 € di incentivo. Il tetto per una piccola impresa sul Titolo III è il 65%, cioè 65.000 €: viene erogato il minore, 65.000 €.
La stessa impresa sostituisce anche i serramenti: spesa 80.000 €, incentivo da formula al 40% pari a 32.000 €. Qui il tetto (65%, 52.000 €) resta lontano e si eroga l'algoritmo pieno. Il caso svolto di una piccola impresa con tutti i passaggi di calcolo mostra la stessa meccanica su numeri completi.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 11 comma 1, Art. 27 commi 1-5 e 7; Contratto tipo (Scheda-Contratto), Art. 3.1; Regole Applicative, Paragrafo 4.2.1, Tabelle 11 e 12; Webinar 03/02/2026 e 16/04/2026
Workshop Conto Termico 3.0
Corso online on-demand
Impara a gestire le pratiche del Conto Termico 3.0 con il corso pratico pensato per professionisti e tecnici del settore. 8 casi pratici sviluppati passo passo.