#34Villa/residence con 12 appartamenti A/2, proprietario è un'impresa SRL non iscritta al RUNTS. Si può accedere al CT 3.0 per il Titolo III? Confermate che il Titolo II è escluso?
Confermo in pieno la tua interpretazione: il Titolo II è escluso, mentre il Titolo III è ammissibile, ma con specifiche restrizioni dovute alla natura giuridica del proprietario.
Ecco il dettaglio normativo applicato al tuo caso specifico (impresa proprietaria di immobile residenziale):
- Conferma esclusione Titolo II (Efficienza Energetica). Il Titolo II (che comprende interventi come isolamento termico, sostituzione infissi, building automation e fotovoltaico) è precluso alla tua SRL. Il Conto Termico 3.0 ha introdotto una forte specializzazione: i soggetti privati, incluse le imprese, possono accedere al Titolo II esclusivamente se l'edificio oggetto di intervento appartiene all'ambito terziario (categorie catastali A/10, gruppi B, C, D, E con alcune esclusioni). Essendo il tuo residence composto da appartamenti in categoria A/2, l'edificio ricade nell'ambito residenziale. Di conseguenza, l'impresa non può rendicontare alcun intervento sull'involucro o installare il fotovoltaico trainato.
- Accesso al Titolo III (Rinnovabili Termiche). Sì, la SRL può accedere agli incentivi per gli interventi del Titolo III (sostituzione degli impianti di climatizzazione con pompe di calore, biomassa, solare termico, ecc.). A differenza del Titolo II, per il Titolo III non vi è preclusione catastale: i soggetti privati e le imprese possono intervenirvi anche su edifici di ambito residenziale. Inoltre, essendo l'intero stabile di proprietà di un unico soggetto (l'impresa), è pienamente ammissibile anche la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio dei 12 appartamenti.
Attenzione ai vincoli tassativi per le Imprese (Titolo V): Poiché il Soggetto Responsabile è un'impresa, l'accesso al Titolo III soggiace obbligatoriamente alle stringenti regole della disciplina per le imprese (Titolo V del Decreto). Per non perdere l'incentivo, la SRL dovrà rispettare tre requisiti fondamentali:
- Divieto assoluto del gas: L'impresa non può installare apparecchiature alimentate a combustibili fossili. Questo significa che, per climatizzare la struttura, non potrà utilizzare sistemi ibridi a gas o pompe di calore a gas, ma dovrà optare per pompe di calore 100% elettriche o sistemi a biomassa.
- Richiesta Preliminare Obbligatoria: Prima dell'inizio dei lavori, l'impresa deve obbligatoriamente trasmettere al GSE la "Richiesta preliminare di accesso agli incentivi" tramite l'apposita sezione del Portaltermico. L'avvio dei lavori prima di questa comunicazione comporta l'inammissibilità.
- Limiti di intensità dell'incentivo: L'incentivo non supererà in automatico il 65% standard, ma verrà assoggettato ai massimali previsti dalla normativa sugli Aiuti di Stato in base alla dimensione dell'impresa. Per gli interventi del Titolo III, l'intensità massima è pari al 65% per le Piccole Imprese, 55% per le Medie Imprese e 45% per le Grandi Imprese.
Fonti: Decreto 7 agosto 2025, Art. 4, comma 1, Art. 7, comma 1, Art. 25, commi 2 e 3, Allegato 1, Paragrafo 1; Regole Applicative, Tabella 4 e 6 e Paragrafo 3.1. 4.2.1, 9.1.2, 12.10.3; Webinar 26/01/2026, Webinar 03/02/2026
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