#151I massimali da rispettare in NZEB: quali sono, i 1.300 o i 3 milioni?
Si applicano entrambi, contemporaneamente. L'incentivo per l'nZEB è soggetto sia a un costo massimo ammissibile unitario in euro al metro quadro (1.000 o 1.300 €/m² secondo la zona climatica), sia a un tetto assoluto del valore dell'incentivo (2,5 o 3 milioni di euro). Nessuno dei due limiti può essere superato.

Il costo massimo unitario (Cmax)
Il primo limite riguarda la spesa specifica riconosciuta per ogni metro quadro di superficie utile. È il tetto su cui si applica poi la percentuale di incentivo:
- 1.000 €/m² nelle zone climatiche A, B e C;
- 1.300 €/m² nelle zone climatiche D, E e F.
Su questo valore si calcola l'aliquota del 65% (o del 100% per scuole, ospedali e altri edifici di PA in comuni sotto i 15.000 abitanti). La superficie da usare è quella riscaldata post-operam, come spiegato nella FAQ sul calcolo dei mq ai fini dell'incentivo.
Il valore massimo dell'incentivo (Imax)
Il secondo limite è il tetto assoluto dell'incentivo erogabile per il singolo intervento, a prescindere dalla superficie dell'edificio:
- 2.500.000 € nelle zone climatiche A, B e C;
- 3.000.000 € nelle zone climatiche D, E e F.
Per un edificio molto grande è questo il vincolo che di norma "morde" per primo, perché pone un limite all'importo complessivo anche quando il calcolo per metro quadro porterebbe più in alto.
Come agiscono insieme i due limiti
I due massimali non sono alternativi: l'incentivo finale è il minore tra l'importo che risulta applicando il Cmax alla superficie e il tetto Imax. In pratica si calcola la spesa ammissibile (superficie × Cmax), vi si applica l'aliquota, e si verifica che il risultato non sfori l'Imax della zona climatica.
Anche quando l'incentivo è al 100% delle spese ammissibili non significa coprire l'intera fattura se i costi reali superano i massimali. Sul fronte delle premialità, la maggiorazione del 10% per i componenti Made in EU incontra a sua volta il tetto del 65% per imprese ed ETS economici.
Un esempio di calcolo
Si prenda una scuola comunale di 1.000 m² di superficie utile in zona climatica E. Il costo massimo ammissibile è 1.000 m² × 1.300 €/m² = 1.300.000 €.
Trattandosi di una scuola, l'aliquota è del 100%: l'incentivo teorico è quindi 1.300.000 €, ben sotto l'Imax di 3.000.000 € della zona E, che perciò non interviene. L'incentivo effettivo sarà il 100% della spesa realmente sostenuta, fino a quel tetto di 1,3 milioni.
L'Imax inizia a "mordere" solo su edifici molto estesi: un edificio terziario di 5.000 m² in zona E avrebbe un costo ammissibile fino a 6,5 milioni, ma per un'impresa al 65% l'incentivo (4,2 milioni) verrebbe comunque tagliato al tetto assoluto di 3.000.000 €.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 11; Regole Applicative, Tabella 7 e Tabella 19; Webinar GSE 26/01/2026
Workshop Conto Termico 3.0
Corso online on-demand
Impara a gestire le pratiche del Conto Termico 3.0 con il corso pratico pensato per professionisti e tecnici del settore. 8 casi pratici sviluppati passo passo.