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#114Il contributo della DE sarà limitato dai soli massimali?

Sì. L'incentivo per diagnosi energetica e APE è pari al 100% della spesa per PA ed ETS non economici e al 50% per privati e cooperative, entro due limiti fissati dalla Tabella 21 dell'Allegato 2 del Decreto: un costo unitario massimo in euro al metro quadro e un valore massimo erogabile per edificio.

Come si combinano percentuale e massimali?

La sequenza di calcolo parte dalla spesa ammissibile, che è il minore tra la spesa effettivamente sostenuta e il prodotto tra la superficie utile dell'immobile e il costo unitario massimo della Tabella 21. Su quella spesa si applica la percentuale spettante (100% o 50%) e il risultato non può comunque superare il valore massimo erogabile dell'ultima colonna. Il plafond è unico per diagnosi ante intervento e certificazione energetica, come chiarito nella FAQ sul cumulo dei massimali, quindi conviene ragionare sulla somma delle due prestazioni professionali.

Destinazione d'usoSuperficie utileCosto unitario maxMassimo erogabile
Residenziale E1 (esclusi collegi, conventi, case di pena, caserme)fino a 1.600 m²1,50 €/m²10.000 €
Residenziale E1oltre 1.600 m²1,00 €/m²
E3 (ospedali e case di cura)qualsiasi3,50 €/m²18.000 €
Tutti gli altri edificifino a 2.500 m²2,50 €/m²13.000 €
Tutti gli altri edificioltre 2.500 m²2,00 €/m²

Il costo unitario è a soglia sulla superficie dell'immobile, non a scaglioni: un condominio E1 da 2.200 m² usa 1,00 €/m² su tutta la superficie, non 1,50 sui primi 1.600 m². Le percentuali per soggetto, con i casi particolari di imprese e cooperative, sono riepilogate nella FAQ sulle spese incentivabili.

Un esempio pratico

Una scuola comunale di 1.800 m² affida diagnosi e APE post-operam per 5.500 euro. Il cap unitario vale 1.800 × 2,50 = 4.500 euro ("tutti gli altri edifici" fino a 2.500 m²): la spesa ammissibile è 4.500 euro e al 100% l'incentivo è di 4.500 euro, ben sotto il massimo erogabile di 13.000. A carico dell'ente restano i 1.000 euro di parcella oltre il cap.

Un condominio E1 di 2.200 m² con parcella di 3.800 euro ha invece un cap di 2.200 × 1,00 = 2.200 euro: il 50% di 2.200 fa 1.100 euro di contributo, pari al 29% della parcella reale. Per rileggere la tabella passo passo c'è la FAQ con l'esempio di calcolo del massimale.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 15, commi 5, 11 e 13 e Allegato 2 - Tabella 21; Regole Applicative, Paragrafo 9.16.1

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