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#270Le caldaie ioniche possono partecipare al CT 3.0?

A cura dell'Ing. Andrea Ursini Casalena

No, le caldaie ioniche non possono accedere al Conto Termico 3.0. Producono calore convertendo l'elettricità per effetto Joule, quindi non sono pompe di calore, né generatori a biomassa, né solare termico: nessuna delle categorie ammesse dal Titolo III. In più la loro efficienza è troppo bassa per superare le soglie minime richieste.

Le caldaie ioniche sono escluse dal Conto Termico 3.0

Perché non sono pompe di calore

Il CT 3.0 ammette, come unica tecnologia puramente elettrica per il riscaldamento, la pompa di calore (intervento III.A), che sfrutta energia aerotermica, geotermica o idrotermica. Una caldaia ionica, invece, dissipa elettricità in calore senza alcun ciclo termodinamico e senza prelevare calore gratuito dall'ambiente: per definizione non è una pompa di calore e nemmeno un generatore a biomassa o un collettore solare.

Lo sbarramento dell'efficienza

Anche volendo, una caldaia a effetto Joule non supererebbe i requisiti di efficienza. Le pompe di calore ammesse devono raggiungere un'efficienza stagionale (ηs) di almeno il 110% (fino al 149% per le aria/aria, a seconda del gas refrigerante). Una caldaia ionica ha un COP massimo teorico di 1, che tradotto in efficienza stagionale crolla a circa il 40%: un valore lontanissimo dalle soglie minime, che la rende intrinsecamente inammissibile.

Quali tecnologie sono ammesse dal Titolo III

L'elenco degli interventi incentivabili per la produzione di energia termica è tassativo:

  • III.A pompe di calore elettriche o a gas;
  • III.B sistemi ibridi (factory made, bivalenti, add-on);
  • III.C generatori a biomassa in classe 5 stelle;
  • III.D collettori solari termici;
  • III.E scaldacqua a pompa di calore;
  • III.F allaccio a teleriscaldamento efficiente;
  • III.G microcogenerazione da fonti rinnovabili.

Le caldaie ioniche, i radiatori elettrici e i pannelli a resistenza non compaiono in questo elenco e restano esclusi.

Un esempio pratico

Un proprietario vuole un impianto 100% elettrico e valuta una caldaia ionica, attratto dal costo d'acquisto contenuto.

Con il Conto Termico 3.0 quella spesa non è incentivabile. Per ottenere l'incentivo con un sistema elettrico deve orientarsi su una pompa di calore (per esempio aria/acqua), che a parità di calore prodotto consuma molta meno energia elettrica e rispetta i requisiti di efficienza richiesti.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 8 commi 1 e 2, Allegato 1 Paragrafo 3.1; Regole Applicative, Paragrafo 2 e 9.9

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
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