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#265Si chiede di esplicitare nelle RA l'inclusione delle soglie minime per i coefficienti premianti, come era nel CT 2.0, per evitare disallineamenti con le classi ambientali.

A cura dell'Ing. Andrea Ursini Casalena

Il coefficiente premiante (Ce) non si basa su soglie minime assolute, ma sulla riduzione percentuale del particolato rispetto alla classe 5 stelle. Le Tabelle 12 e 13 del Decreto fissano tre scaglioni: riduzione fino al 20% vale Ce = 1, dal 20 al 50% vale Ce = 1,2, oltre il 50% vale Ce = 1,5 (incentivo fino al +50%).

Coefficiente premiante Ce della biomassa: scaglioni di riduzione del particolato

Come funziona il coefficiente premiante Ce

Il Ce è un moltiplicatore dell'incentivo annuo che premia gli apparecchi più puliti, cioè quelli che emettono meno polveri rispetto al minimo di accesso. Non esiste una soglia assoluta in mg/Nm³ per ottenere il premio: conta la percentuale di abbattimento rispetto al riferimento.

Riduzione del particolato primarioCoefficiente CeEffetto sull'incentivo
fino al 20% compreso1nessun premio
dal 20% al 50% compreso1,2+20%
superiore al 50%1,5+50%

Le Regole Applicative precisano che l'eventuale valore decimale della percentuale di riduzione si arrotonda per eccesso all'intero più vicino.

Qual è il riferimento (la baseline) per la riduzione

La percentuale di abbattimento si calcola rispetto a un riferimento che cambia con la taglia:

  • Caldaie fino a 500 kW: il confronto è con i valori limite della classe 5 stelle (D.M. 186/2017).
  • Caldaie oltre 500 kW: il confronto è con i valori della Tabella 14 del Decreto (particolato massimo 10 mg/Nm³). In questo caso una riduzione oltre il 50% significa scendere sotto i 5 mg/Nm³.

Le soglie minime sono sparite rispetto al CT 2.0?

La logica è cambiata. Il meccanismo del Ce è interamente legato alle percentuali di miglioramento, non a soglie assolute. L'unico limite assoluto in mg/Nm³ resta quello di ammissibilità (non di premio): il particolato non superiore a 1 mg/Nm³ richiesto per sostituire gas naturale o GPL, che diventa "riduzione ≥ 50%" nella deroga agricola in aree non metanizzate.

Un esempio pratico

Una caldaia a pellet da 50 kW dichiara emissioni di particolato pari alla metà del valore limite della classe 5 stelle.

La riduzione è esattamente del 50%, quindi rientra ancora nello scaglione "dal 20 al 50% compreso": Ce = 1,2, incentivo +20%. Se invece la stessa caldaia scendesse appena sotto la metà del limite (riduzione superiore al 50%), salirebbe a Ce = 1,5, con incentivo +50%. Pochi punti percentuali di particolato in meno cambiano sensibilmente l'incentivo.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2 Paragrafo 2.3 (Tabelle 12, 13 e 14); Regole Applicative, Paragrafo 9.11.1; Webinar GSE 3 febbraio 2026

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
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