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#266In riferimento al rendimento "maggiore dell'85%": la nuova norma EN 16510 prevede arrotondamento all'intero (85,4% diventa 85%). Non recepire questa osservazione eliminerebbe il 99% degli apparecchi a legna 5 stelle.

A cura dell'Ing. Andrea Ursini Casalena

Per stufe e termocamini il Decreto richiede un rendimento termico utile "maggiore dell'85%", quindi formalmente sopra l'85,0%. Le slide del webinar GSE scrivono però "non inferiore all'85%" (cioè uguale o superiore). Sul fatto che l'arrotondamento previsto dalla EN 16510 renda idoneo un 85,0%, le fonti normative non si pronunciano: prevale il testo del Decreto.

Requisito di rendimento maggiore dell'85% per stufe e termocamini a biomassa

Il requisito di rendimento per tipologia di apparecchio

La soglia dell'85% riguarda stufe e termocamini; le caldaie hanno requisiti diversi e più alti:

  • Stufe e termocamini a pellet e a legna: rendimento termico utile maggiore dell'85%.
  • Caldaie fino a 500 kW: rendimento non inferiore a 87 + log(Pn) (con Pn potenza nominale) e conformità UNI EN 303-5 classe 5.
  • Caldaie da 500 a 2.000 kW: rendimento non inferiore al 92%, attestato dal produttore.

A questo si aggiunge sempre la classe 5 stelle e, per gli apparecchi, la certificazione alla UNI EN 16510:2023 (in coesistenza con le vecchie norme di prova fino al 9 novembre 2025).

Il nodo "maggiore di" contro "non inferiore a"

C'è una discrasia testuale reale:

  • Il Decreto e le Regole Applicative scrivono, in tre passaggi distinti, "rendimento termico utile maggiore dell'85%", cioè strettamente sopra l'85%.
  • Le slide del webinar GSE del 3 febbraio 2026 riportano "rendimento termico utile non inferiore all'85%", che includerebbe anche l'85,0% esatto.

Ai fini dell'ammissibilità prevale il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, quindi il requisito va letto come superamento dell'85%.

E l'arrotondamento della EN 16510?

La domanda è legittima: se la norma di prova arrotonda all'intero, un valore certificato 85,0% supera o no il requisito? Le fonti normative e i documenti GSE non contengono indicazioni su questo dettaglio. In attesa di una FAQ esplicativa del GSE, conviene basarsi sul valore puntuale riportato nel rapporto di prova e privilegiare apparecchi con rendimento certificato chiaramente sopra l'85%.

Un esempio pratico

Un progettista deve scegliere una stufa a pellet 5 stelle per un intervento di sostituzione.

  • Modello A: rendimento certificato 85,0%. Rischioso, perché è "uguale" e non "maggiore" dell'85% e può essere contestato.
  • Modello B: rendimento certificato 86,2%. Sicuro, perché supera senza ambiguità la soglia.

A parità di prezzo e classe conviene il modello B, che evita ogni rischio di inammissibilità in fase di controllo.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 1 Paragrafo 3.2; Regole Applicative, Paragrafo 9.11.1; Webinar GSE 3 febbraio 2026

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
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