#113Una diagnosi ben fatta è molto più cara dell'incentivo erogato (provocazione/osservazione).
Il Decreto stabilisce dei massimali specifici per il rimborso delle spese di diagnosi energetica, differenziati in base alla tipologia di soggetto e di edificio. Per le PA e gli ETS non economici, il contributo copre il 100% delle spese ammissibili, ma sempre nel rispetto dei massimali unitari e assoluti previsti dall'Allegato 2 (es. percentuali rispetto al costo dei lavori o valori fissi). Per i privati, il contributo è del 50%. Se il costo di mercato di una "diagnosi ben fatta" supera tali massimali, la parte eccedente rimane a carico del soggetto richiedente.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2 - Tabella 20; Regole Applicative, Paragrafo 9.16.2
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