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AggiornataDeleghe

#315Un SR può delegare più SD per lo stesso servizio GSE?

A cura dell'Ing. Andrea Ursini Casalena

Sì, un Soggetto Responsabile può avvalersi di più Soggetti Delegati sullo stesso servizio Conto Termico, per esempio affidando a professionisti diversi le pratiche di edifici o interventi distinti. Ogni delega viaggia con il proprio Modello 5, legato al codice della singola richiesta.

Come si gestiscono più delegati sulla stessa utenza

La delega nel Conto Termico è per pratica, non per persona in astratto. Ciascun Soggetto Delegato opera sulla richiesta per cui ha ricevuto il Modello 5 firmato dal Soggetto Responsabile, che riporta il codice identificativo di quella specifica istanza, il numero che il Portaltermico genera in automatico alla creazione della richiesta secondo il paragrafo 6.1 delle Regole Applicative.

Nulla vieta quindi che un Comune o un'impresa con più edifici in riqualificazione affidi ogni pratica a un tecnico diverso, ognuno con la propria delega. Nei chiarimenti resi durante i webinar il GSE ha confermato che l'Operatore "può tranquillamente delegare più utenti" a gestire dati e servizi per suo conto, senza indicare un tetto al loro numero.

Il delegato, peraltro, non deve essere per forza una persona fisica. Il Modello 5 prevede espressamente la sezione per il delegato persona giuridica, quindi la delega può andare a uno studio associato o a una società di ingegneria; il decreto, all'art. 2, comma 1, lettera rr), aggiunge che il ruolo può essere rivestito dal tecnico abilitato, la figura più frequente nelle pratiche reali.

Sul piano operativo tutti i soggetti coinvolti devono essere registrati nell'Area Clienti GSE, perché il Portaltermico recupera da lì l'anagrafica. Se l'operatore che deve compilare è già registrato in Area Clienti, ma non ancora associato all'utenza di chi accede, il sistema chiede un Codice PIN di associazione, come indicato nella Guida al Portale CT 3.0. Ottenuta l'associazione, con la funzione "Cambia Operatore" il tecnico si sposta da una pratica all'altra e vede i soli edifici legati all'operatore per cui sta lavorando.

Un PIN per ogni associazione

Il codice PIN merita un momento di attenzione, perché è qui che si inceppano molte deleghe multiple. Il PIN appartiene all'anagrafica dell'Operatore, cioè del Soggetto Responsabile, che lo visualizza dal proprio profilo in Area Clienti tramite un link inviato alla propria e-mail. Nel webinar del 19 gennaio 2026 il GSE ha risposto senza giri di parole alla domanda ricorrente: la regola è "un PIN, una pratica", quindi lo stesso codice non si riusa per più utenti.

Chi deve associare un secondo o un terzo tecnico chiede semplicemente una nuova generazione del codice dal profilo dell'Operatore. È il caso citato nello stesso webinar del Comune che, dopo aver speso un PIN per il primo professionista, ne fa generare un altro per associare l'utente successivo.

I dati necessari all'abbinamento sono sempre gli stessi tre, elencati dal GSE nello stesso intervento: il codice fiscale dell'Operatore, l'eventuale partita IVA e il codice PIN. Ogni tecnico li inserisce nella propria Area Clienti, sceglie il servizio Conto Termico 3.0 e da quel momento accede al portale per conto dell'ente.

Una cautela di compilazione vale per tutti i delegati che si alternano sulle pratiche: la Guida al Portale avverte che i dati inseriti in una schermata si salvano solo premendo "Avanti", quindi chi esce a metà sezione li perde e deve reinserirli. Con più tecnici al lavoro conviene chiudere sempre lo step aperto prima di passare la mano.

Chi è chi sul portale

Distinguere i ruoli aiuta a capire dove finisce la delega. La Guida al Portale li elenca così:

SoggettoRuolo
UtentePersona fisica che accede da Area Clienti con le proprie credenziali; può coincidere con il Soggetto Delegato
OperatoreSoggetto registrato in Area Clienti beneficiario dei servizi; può coincidere con SA, SR o SD
Soggetto Ammesso (SA)Chi ha la disponibilità dell'edificio; può presentare direttamente la richiesta come SR
Soggetto Responsabile (SR)Chi sostiene le spese, ha diritto all'incentivo e firma il contratto col GSE
Soggetto Delegato (SD)Delegato alla sola compilazione della richiesta sul portale
MandatarioChi riceve l'eventuale mandato irrevocabile all'incasso

L'ultima riga della tabella segna un confine da non superare. Il delegato che dovesse anche incassare l'incentivo al posto del beneficiario non è più un delegato: quel ruolo passa per il mandato irrevocabile all'incasso, uno strumento diverso, con requisiti propri e un unico mandatario possibile per pratica.

Cosa resta in capo al Soggetto Responsabile

Moltiplicare i delegati non sposta le responsabilità. La definizione dell'art. 2, comma 1, lettera tt) inquadra il Soggetto Responsabile come chi ha sostenuto le spese, ha diritto all'incentivo e stipula il contratto con il GSE, potendo "operare attraverso un soggetto delegato" per la compilazione della scheda-domanda e la gestione dei rapporti contrattuali. La delega copre insomma l'operatività, mai la titolarità.

Ogni Soggetto Delegato è abilitato alla sola compilazione della richiesta sul Portaltermico: la scheda-contratto va firmata dal Soggetto Responsabile, che resta l'unico beneficiario dell'incentivo e l'interlocutore del GSE, secondo il perimetro descritto nella FAQ sulla delega per operare per una PA. Le dichiarazioni sostitutive rese al Gestore impegnano lui, anche penalmente, qualunque sia il tecnico che ha materialmente compilato i campi.

Il controllo sulle abilitazioni resta nelle sue mani anche dopo la nomina. Se la collaborazione con un referente si interrompe, l'Operatore accede al proprio profilo in Area Clienti e rimuove l'associazione con quell'utente, che da quel momento non può più operare né accedere al portale per suo conto. Anche questo passaggio è stato chiarito dal GSE nel webinar del 19 gennaio 2026, in risposta a chi chiedeva come togliere l'accesso al professionista delegato in precedenza.

La revoca è immediata e non tocca le altre deleghe attive, quindi riorganizzare la squadra di tecnici a metà percorso è un'operazione ordinaria, non un'eccezione da gestire con il contact center.

Un esempio pratico

Un Comune riqualifica tre edifici: municipio, scuola e palestra. Crea tre richieste sul Portaltermico e decide di delegare l'ingegnere A per il municipio e la scuola e lo studio B per la palestra. Dal profilo dell'ente in Area Clienti il responsabile dell'ufficio tecnico fa generare un PIN per l'ingegnere A e, dopo che questo ha completato l'associazione, un secondo PIN per lo studio B.

Il sindaco firma tre Modelli 5, ciascuno con il codice della rispettiva pratica, che vengono caricati nei tre fascicoli. I due professionisti compilano le richieste in parallelo, ognuno vedendo i soli edifici delle proprie deleghe grazie alla funzione "Cambia Operatore". Le tre schede-contratto vengono firmate dal sindaco come legale rappresentante del Soggetto Responsabile; quando lo studio B chiude la pratica della palestra, l'ente rimuove la sua associazione dal profilo e il quadro delle abilitazioni torna pulito.

Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 6.1; Guida all'utilizzo del Portale CT 3.0; Webinar 19/01/2026; Webinar 26/01/2026

Vedi tutte le FAQ di "SOGGETTO RESPONSABILE E DELEGATO"
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