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#224La relazione per la percentuale d'uso del calore serve per tutte le potenze come da Regole Applicative?

A cura dell'Ing. Andrea Ursini Casalena

Sì: la relazione sulla percentuale d'uso del calore è obbligatoria a qualsiasi potenza, anche per una piccola pompa di calore sotto i 35 kW, ogni volta che l'impianto serve usi diversi dalla climatizzazione invernale e dall'acqua calda sanitaria, oppure convive con generatori non rinnovabili. Va tenuta distinta dalla relazione tecnica di progetto, che diventa obbligatoria sopra i 100 kW.

Conto Termico 3.0, relazione sulla percentuale d'uso del calore della pompa di calore: obbligatoria a ogni potenza per usi promiscui

Quando la relazione d'uso del calore è sempre dovuta

Il Conto Termico incentiva solo l'energia termica destinata alla climatizzazione invernale e alla produzione di acqua calda sanitaria. Quando una pompa di calore serve anche altri scopi, la quota incentivabile va isolata con una relazione tecnica dedicata, a prescindere dalla potenza.

L'obbligo scatta in particolare quando l'impianto:

  • alimenta usi promiscui o non ammessi, come processi produttivi industriali, artigianali o agricoli, oppure il riscaldamento di piscine e ambienti di centri benessere;
  • coesiste con generatori non rinnovabili che concorrono a coprire lo stesso fabbisogno.

In queste situazioni la relazione serve a determinare l'incentivo corretto, perché valorizza soltanto l'energia effettivamente destinata agli usi ammessi.

Il vincolo del 51% alla climatizzazione

La relazione è anche lo strumento con cui si dimostra il rispetto del vincolo di destinazione: l'impiego prevalente della pompa di calore, almeno il 51% del carico, deve restare la climatizzazione invernale. Il tema è approfondito in il vincolo del 51% della potenza destinata al riscaldamento.

Senza questa prevalenza, l'intervento perde i requisiti per l'incentivo.

Cosa deve contenere

La relazione, firmata da un tecnico, deve riportare in modo analitico i carichi termici in kWt imputabili a ciascuna destinazione (riscaldamento, acqua calda sanitaria, calore di processo), esplicitando con precisione il contributo di ogni singolo generatore a ciascun carico. È questo dettaglio che permette al GSE di calcolare la quota incentivabile.

Non confonderla con la relazione tecnica di progetto

Va distinta da un altro documento. La Relazione Tecnica di progetto diventa obbligatoria di norma solo per gli impianti con potenza pari o superiore a 100 kW (vedi le soglie documentali in il limite dei 35 kW nelle cascate).

La relazione sulla percentuale d'uso del calore, invece, prescinde dalla potenza e dipende solo dalla destinazione d'uso dell'energia prodotta. Per il quadro generale del calcolo dell'incentivo vedi come si calcola l'effettivo incentivo.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 8; Regole Applicative, Paragrafo 9.9.4 e 12.6

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
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