#499Accessibilità incentivi conto termico 3.0 per imprese su sistemi ibridi add-on, pompe di calore su caldaie esistenti. Il GSE risponde SI, le regole applicative NO.
Un’impresa ha 3 caldaie a condensazione a gas installate nel 2023 a cui vorrebbe aggiungere la pompa di calore usufruendo quindi dell'intervento 3.B "add-on". E' fattibile? Il soggetto responsabile è l'impresa e l'intervento verrebbe eseguito su un edificio di proprietà dell'impresa.
Risposta del GSE (riporto per privacy solo un piccolo stralcio): “Il Decreto 7 agosto 2025 stabilisce una regola generale restrittiva per le imprese (Art. 25, comma 2), vietando l'incentivazione di interventi che prevedano l'installazione di apparecchiature alimentate a combustibili fossili, incluso il gas naturale. Tuttavia è consentito installare una pompa di calore "add-on" di tipologia elettrica, anche se questa viene abbinata a una caldaia a gas preesistente.”
La risposta ricevuta dal servizio di assistenza (helpdesk) del GSE contiene un evidente errore di interpretazione normativa e si pone in diretta e palese contraddizione con i testi ufficiali pubblicati dallo stesso GSE e dal Ministero (Decreto e Regole Applicative).
Presta la massima attenzione: in fase di istruttoria tecnica della pratica, i valutatori del GSE applicheranno in modo rigido le Regole Applicative scritte e una mail del supporto di primo livello non ti tutelerà dal rigetto della pratica.

Ecco perché la risposta del GSE è errata e come nasce il malinteso dell'operatore:
- L'errore logico dell'operatore del GSE. L'operatore ha letto l'Articolo 25, comma 2, del D.M. 7 agosto 2025, il quale stabilisce che per le imprese "Non possono essere ammessi agli incentivi [...] gli interventi che prevedono l'installazione di apparecchiature energetiche alimentate a combustibili fossili, compreso il gas naturale".
L'operatore ha fatto un ragionamento letterale: poiché nel sistema "add-on" la caldaia a gas non viene installata nuova ma è preesistente, e viene installata solo la pompa di calore elettrica, allora l'intervento è ammissibile.
- La smentita assoluta nelle Regole Applicative Ufficiali. Questo ragionamento è stato però esplicitamente superato e smentito dal GSE stesso nelle sue Regole Applicative definitive e nelle FAQ ufficiali, che chiudono ogni possibile scappatoia sui sistemi bivalenti a gas per le imprese.
Le Regole Applicative, al Paragrafo 9.10 relativo proprio ai sistemi ibridi e "add-on" (Intervento III.B), riportano un box dedicato intitolato "Disposizioni specifiche per le imprese ed ETS economici" che recita testualmente: "Ai sensi delle disposizioni di cui all'art. 25, comma 2, del Decreto per le imprese/ETS economici non sono incentivabili i sistemi ibridi che integrano caldaie a gas e/o pompe di calore a gas". Questa prescrizione è ribadita in modo identico anche nei paragrafi generali introduttivi delle Regole Applicative.
- L'"add-on" è normativamente un sistema ibrido. La normativa definisce chiaramente la pompa di calore "add-on" come una sottocategoria del sistema bivalente (che a sua volta fa parte del macrogruppo dei sistemi ibridi dell'Intervento III.B).
Le Regole Applicative definiscono il sistema bivalente come realizzabile "anche tramite l'installazione di una pompa di calore "add on" [...] ad integrazione di una caldaia a condensazione preesistente, alimentata esclusivamente a gas". Di conseguenza, essendo l'add-on un sistema che, per definizione, integra una caldaia a gas, ricade in pieno nel divieto assoluto imposto alle imprese.
- La conferma dalle FAQ Ufficiali dei Webinar GSE. A ulteriore riprova dell'errore dell'operatore, le FAQ ufficiali pubblicate dal GSE a seguito dei webinar formativi di febbraio 2026 ribadiscono il blocco totale per le imprese su qualsiasi ibrido a gas: "Per le imprese e gli ETS economici, non sono incentivabili i sistemi ibridi che integrano caldaie a gas e/o pompe di calore a gas". Anche le slide ufficiali presentate dai relatori del GSE confermano l'"Inammissibilità per imprese e ETS economici di tecnologie alimentate a gas naturale, quali pompe di calore a gas e sistemi ibridi alimentati a gas".
Consiglio operativo: a mio avviso la risposta è frutto di un'interpretazione frettolosa di un operatore GSE di primo livello che si è fermato alla parola "installazione" del Decreto, ignorando i divieti specifici sui "sistemi ibridi" esplicitati nelle Regole Applicative.
Se decidi di procedere basandoti su quella riposta, andrai incontro a un altissimo rischio di bocciatura della pratica. Se la tua impresa vuole accedere al Conto Termico 3.0, l'unica via sicura per il riscaldamento è abbandonare l'integrazione a gas e optare per l'Intervento III.A (installazione di pompa di calore elettrica pura) o l'Intervento III.C (caldaia a biomassa).
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Articolo 25, comma 2; Regole Applicative, Par. 9.10 con l'inquadramento normativo della pompa di calore "add-on" come "sistema bivalente", Par. 9.10, riquadro "Disposizioni specifiche per le imprese ed ETS economici" con l'esplicito divieto sui sistemi ibridi a gas; Documento FAQ Ufficiali GSE (Webinar 3 febbraio 2026) in merito agli interventi combinati per le imprese; Slide dei Webinar GSE del 26 gennaio e 3 febbraio 2026 riportanti l'"Inammissibilità per imprese e ETS economici di tecnologie alimentate a gas naturale"; Webinar GSE "Focus Titolo III" del 3 febbraio 2026
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