#462Edifici con destinazione d'uso mista: quale categoria catastale indicare nella domanda?
Per gli edifici nella proprietà o disponibilità di un unico Soggetto Ammesso che presentano destinazioni d'uso miste (ad esempio unità residenziali e unità ad uso terziario), è necessario indicare nella domanda la categoria catastale prevalente.
La prevalenza tra ambito residenziale e terziario viene determinata in base alla ripartizione millesimale delle unità immobiliari dell'edificio. Occorre quindi:
- Calcolare la quota millesimale complessiva delle unità residenziali e quella delle unità terziarie
- Inserire nella domanda la categoria catastale corrispondente alla quota maggioritaria
Questa regola è rilevante perché la classificazione dell'edificio (residenziale o terziario) determina il perimetro degli interventi ammissibili, le percentuali di incentivo e gli obblighi documentali applicabili.
Per approfondire come vengono trattati gli edifici misti, consulta la FAQ #80 e la FAQ #57.
Questa FAQ è basata su una FAQ ufficiale del GSE, rielaborata con approfondimenti normativi e riferimenti incrociati.
Fonti: FAQ ufficiale GSE (17/02/2026); DM 7 agosto 2025, Art. 2, lett. a) e b); Regole Applicative CT 3.0, Par. 12.10.3
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