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#278Caso di appartamento con caldaia murale inferiore a 35 kW per riscaldamento e produzione ACS. Intervento di riscaldamento III.A per sostituire con un sistema ad espansione diretta con moto-condensante e split interni. Per la produzione dell'ACS vorrei installare uno scaldacqua in pompa di calore autonomo. Come si configura l'intervento? La caldaia murale a gas può essere utilizzata per dimostrare la sostituzione contemporanea del generatore per riscaldamento e sistema di produzione ACS? In tale caso l'intervento rientra in III.E?

L'intervento si configura come un Multi-intervento, composto da due specifiche tipologie di intervento incentivabili che devono essere richieste contestualmente nella stessa pratica (o comunque collegate alla dismissione del medesimo generatore):

  1. Intervento III.A: Sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale per la parte di riscaldamento. Qui rientra l'installazione del sistema a pompa di calore aria-aria (moto-condensante e split).
  2. Intervento III.E: Sostituzione dello scaldacqua per la produzione di Acqua Calda Sanitaria (ACS). Qui rientra l'installazione dello scaldacqua a pompa di calore autonomo.

Ruolo della Caldaia Murale Esistente

, la caldaia murale a gas esistente (impianto combinato) può e deve essere utilizzata per dimostrare la sostituzione del generatore sia per il riscaldamento che per l'ACS. Essendo la caldaia un generatore "combinato" (riscaldamento + ACS), la sua dismissione e smaltimento soddisfano il requisito di sostituzione dell'impianto preesistente richiesto per l'accesso agli incentivi:

  • Per il riscaldamento (III.A): La caldaia funge da impianto di climatizzazione invernale sostituito.
  • Per l'ACS (III.E): La caldaia funge da generatore a gas sostituito per la produzione di acqua calda.

Dettagli sull'Intervento III.E

L'installazione dello scaldacqua a pompa di calore rientra a pieno titolo nell'Intervento III.E. Il Decreto e le Regole Applicative del Conto Termico 3.0 specificano chiaramente che l'intervento III.E riguarda la "Sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore". A differenza del passato (dove spesso era limitato alla sostituzione di scaldacqua elettrici), il nuovo testo include esplicitamente la sostituzione di apparecchi a gas.

Requisiti specifici da rispettare:

  • Prestazioni: Lo scaldacqua a pompa di calore installato deve appartenere alla classe energetica A o superiore, secondo il Regolamento UE 812/2013.
  • Fatturazione: Essendo un multi-intervento, è fondamentale che le fatture riportino in modo distinto le voci di spesa relative alla pompa di calore aria-aria (III.A) e quelle relative allo scaldacqua a pompa di calore (III.E), poiché i massimali e le percentuali di incentivo sono calcolati separatamente (65% per la III.A in base alla producibilità; 40% fisso fino a un massimale per la III.E).

Fonti: Regole Applicative, Paragrafo 9.9, 9.13, 12.4 (Multi-intervento); Decreto 7 agosto 2025, Art. 8, comma 1, lettera e)

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
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