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#244È possibile sostituire solo l'unità PdC in un sistema ibrido esistente, lasciando inalterata la parte caldaia?

A cura dell'Ing. Andrea Ursini Casalena

Sì, si può sostituire la sola pompa di calore mantenendo la caldaia, ma l'intervento non è più un factory made: diventa una pompa di calore add-on, cioè un sistema bivalente assemblato in campo. È incentivabile come III.B se la caldaia mantenuta è a condensazione e ha meno di cinque anni, con compatibilità asseverata.

Conto Termico 3.0: sostituire la sola pompa di calore di un ibrido esistente configura un add-on bivalente, incentivabile se la caldaia è a condensazione e ha meno di cinque anni

Non è più un factory made, ma un add-on

Se si sostituisce solo la pompa di calore e si mantiene la caldaia esistente, l'integrazione tra i due generatori avviene in campo e non in fabbrica.

Per questo l'intervento non si configura più come factory made, che richiede un prodotto nuovo e unitario.

Rientra invece nella categoria della pompa di calore add-on, normativamente inquadrata tra i sistemi bivalenti.

Le condizioni per l'incentivo III.B

L'add-on è incentivabile, ma a requisiti precisi sulla caldaia mantenuta.

La caldaia preesistente deve essere a condensazione a gas e avere un'età non superiore a 5 anni, dimostrabile dall'anno di fabbricazione sulla targa o dalla documentazione di messa in esercizio.

La nuova pompa di calore deve essere aria-acqua o acqua-acqua (l'aria-aria solo in presenza di vincoli architettonici), come per gli altri sistemi ibridi.

Regolazione e compatibilità

Serve un sistema di controllo che garantisca la priorità alla pompa di calore rispetto alla caldaia, con termoregolazione di classe elevata negli impianti autonomi.

Il fabbricante della pompa di calore deve fornire una dichiarazione di compatibilità. Se pompa di calore e caldaia sono di marche diverse, un tecnico abilitato deve asseverare il dialogo tra le due macchine, la funzionalità e la sicurezza dell'impianto, con una relazione tecnica.

È lo stesso tipo di compatibilità trattato nella FAQ sulla compatibilità certificata.

Un esempio pratico

Un condominio ha un sistema ibrido con caldaia a condensazione di tre anni e una pompa di calore ormai datata, e vuole sostituire solo quest'ultima.

Poiché la caldaia ha meno di cinque anni ed è a condensazione, l'intervento è ammesso come add-on: si installa la nuova pompa di calore ad acqua, con asseverazione del dialogo tra le macchine.

Se la caldaia avesse più di cinque anni, l'add-on non sarebbe ammissibile e converrebbe sostituire l'intero impianto con un factory made.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Articolo 2 comma 1 lettera ff); Regole Applicative, Paragrafo 9.10.1.2 e 9.10.1.3

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
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