#88Interventi sugli involucri edilizi (es. infissi, isolamento termico, cappotto). Sappiamo che sono Ammessi solo per il terziario (o PA), non per privati residenziali. Il cliente è un privato con partita IVA in quanto ha un'attività di affittacamere/case vacanze fiscalmente registrata. L'attività di affittacamere è ovviamente svolta su immobile residenziale. Quindi vi chiedo anche se l’immobile è residenziale, posso incentivare infissi o cappotto con CT 3 e inquadrando la pratica come terziario? Quindi: Soggetto responsabile = PF con partita IVA che gestisce l’attività in modo imprenditoriale, o società. Immobile, anche se residenziale, viene trattato dal GSE come terziario per gli interventi sull'involucro? Inoltre, se voglio fare sia impianto che involucro nello stesso immobile, devo fare due pratiche separate? Impianto → Pratica intestata a privato residenziale. Involucro → Pratica intestata come terziario o un’unica pratica come terziario (tutto incluso)?
No, non è possibile incentivare gli interventi sull'involucro (Titolo II) se l'immobile risulta accatastato come residenziale, anche se il Soggetto Responsabile è una Partita IVA che vi svolge attività di affittacamere.
Ecco la spiegazione dettagliata basata sulle regole del Conto Termico 3.0:
- Il criterio di ammissibilità: Catasto vs Attività.
Il fattore determinante per l'accesso agli incentivi del Titolo II (Efficienza Energetica: infissi, cappotto, isolamento) non è la natura giuridica del soggetto (Privato o Impresa/P.IVA) né il tipo di attività economica svolta (affittacamere), ma esclusivamente la Categoria Catastale dell'immobile.- Ambito Terziario (Ammesso al Titolo II per i privati/imprese): Include le categorie A/10, Gruppo B, Gruppo C (esclusi C/6 e C/7), Gruppo D (esclusi D/9), Gruppo E (esclusi E/2, E/4, E/6).
- Ambito Residenziale (Escluso dal Titolo II per i privati/imprese): Include tutto il Gruppo A (esclusi A/10).
I documenti ufficiali specificano chiaramente che il "driver" per l'ammissibilità non è il codice ATECO o l'attività svolta, ma il dato catastale dell'edificio. Se l'attività di affittacamere è svolta in un immobile accatastato come civile abitazione (es. A/2, A/3), per il GSE questo rimane Ambito Residenziale. Di conseguenza, i soggetti privati (incluse le imprese) non possono accedere agli incentivi per l'involucro su tali immobili.
- Gestione della Pratica (Impianto e Involucro).
Nel caso specifico descritto (Soggetto con P.IVA su immobile residenziale):- Intervento Impianto (Titolo III): È ammesso. Gli interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (es. Pompa di Calore) sono accessibili anche ai privati su edifici residenziali.
- Intervento Involucro (Titolo II): È inammissibile.
Come procedere con la richiesta: Non dovete fare due pratiche separate e nemmeno una pratica unica "tutto incluso". Dovete presentare un'unica pratica esclusivamente per l'impianto (Titolo III). Gli interventi sull'involucro (infissi/cappotto) dovranno essere scorporati e sostenuti senza l'incentivo del Conto Termico (eventualmente valutando le detrazioni fiscali come l'Ecobonus, se compatibili con il regime fiscale del soggetto), poiché inserirli nella pratica porterebbe al rigetto della parte relativa all'involucro o dell'intera istanza per mancanza dei requisiti di accesso (edificio non terziario).
Sintesi
- Soggetto Responsabile: Persona fisica con Partita IVA (Impresa).
- Immobile: Residenziale (es. A/2).
- Intervento Involucro: NON AMMESSO (manca il requisito "Ambito Terziario").
- Intervento Impianto: AMMESSO (Titolo III è aperto al residenziale).
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Art. 2 comma 1 lett. b) e Allegato 1 Tabella 1; Webinar 26/01/2026
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