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#492Per un Comune (<15.000 abitanti) con diritto al 100% delle spese per una nuova pompa di calore, l'incentivo finale corrisponde all'importo teorico calcolato tramite formula (18.900 €) oppure copre l'intero preventivo di spesa (28.900 €)?

Nel caso di un intervento di sostituzione di una caldaia con una pompa di calore elettrica, soggetto beneficiario pubblica amministrazione,l'intervento è realizzato su un edificio di proprietà di un Comune con popolazione fino a 15.000 abitanti e utilizzato dallo stesso, quindi rientrante nel 100% delle spese ammissibili.

L’intervento viene effettuato in zona climatica D, la pompa di calore funziona a bassa temperatura ed ha le seguenti caratteristiche: tipologia aria/acqua, Prated 50 kW, SCOP 4, efficienza energetica stagionale 150%.

Se applico la formula per il calcolo dell’incentivo annuo totale (Ia tot=Ei Ci) e moltiplico il risultato per 5 annualità (trattandosi di un generatore con Pnom > 35 kW) l’importo dell’incentivo totale risultante è pari a 18.900 euro.*

Tuttavia per tale intervento è stato preventivato un importo di 28.900 euro.

Dato che il beneficiario è una pubblica amministrazione che ha diritto al 100% delle spese ammissibili, quale dei due importi devo considerare come incentivo spettante alla PA? 18.900 euro o 28.900 euro?

Calcolo incentivo conto termico 3.0 piccoli comuni

L'importo corretto che devi considerare come incentivo spettante alla Pubblica Amministrazione è 18.900 euro.

Nonostante il Comune (con popolazione inferiore a 15.000 abitanti) abbia diritto alla copertura fino al 100% delle spese ammissibili, questo non si traduce in un "rimborso a piè di lista" incondizionato del preventivo.

Ecco la spiegazione dettagliata del meccanismo normativo:

  1. Il principio della "Producibilità". Per gli interventi di produzione di energia termica (Titolo III, come l'installazione di una pompa di calore), le Regole Applicative e il GSE stabiliscono che il "driver" principale per il calcolo dell'incentivo è sempre l'algoritmo matematico legato alle caratteristiche tecniche della macchina installata (la sua "producibilità"). La formula Iatot = Ei ⋅Ci che hai correttamente applicato serve esattamente a stabilire l'incentivo teorico massimo generabile da quello specifico impianto, premiandone l'efficienza (SCOP, ηs).
  2. Come agisce il limite del 100%. Il Decreto (Art. 11, comma 2) e le Regole Applicative precisano esplicitamente che, per i piccoli Comuni, l'incentivo è determinato nella misura del 100% delle spese ammissibili, "fatti salvi i limiti per unità di potenza e unità di superficie stabiliti dal presente decreto e ferma restando l'applicazione dei livelli massimi dell'incentivo spettante" (ovvero i massimali e la producibilità degli impianti).

    All'atto pratico, il Portaltermico calcola l'incentivo finale scegliendo sempre il valore minimo tra due parametri:

    • Parametro A (Limite economico legato al soggetto): La percentuale massima applicabile alla spesa sostenuta. Nel tuo caso, essendo un piccolo Comune, è il 100% del preventivo, ovvero 28.900 €.
    • Parametro B (Limite tecnico legato all'algoritmo): L'incentivo generato dalle prestazioni della pompa di calore calcolato per le 5 annualità previste per potenze > 35 kW. Nel tuo caso, 18.900 €.

    Poiché l'incentivo non può mai superare quanto calcolato dall'algoritmo di producibilità, il sistema assegnerà il valore più basso tra i due, limitando l'erogazione a 18.900 euro.

A cosa serve allora l'agevolazione al 100%? Il vantaggio per il piccolo Comune rimane comunque enorme rispetto agli altri soggetti. Se il beneficiario fosse stato un privato o un'impresa (soggetti al limite del 65% della spesa), il Parametro A sarebbe stato di 18.785 € (il 65% di 28.900 €), e l'algoritmo della pompa di calore (18.900 €) sarebbe stato "tagliato" per non superare tale soglia.

Grazie alla regola del 100%, invece, il tuo Comune non subisce decurtazioni legate alla spesa e riesce a "incassare" l'intero valore massimo tecnico generato dalla macchina (18.900 €). La quota residua del preventivo (10.000 €) rimarrà a carico dell'Ente (e potrà eventualmente essere coperta tramite il cumulo con altri incentivi pubblici o regionali, nei limiti consentiti).

Per approfondire, consulta la FAQ sulla copertura al 100% per i piccoli Comuni e quella su come calcolare l'effettivo incentivo spettante.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Articolo 11, Allegato 2, punto 2.1; Regole Applicative, Par. 4.2; Webinar 26/01/2026"; Webinar 03/02/2026

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
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