Vai al contenuto principale

Workshop CT 3.0 — 16-18-20 Marzo. Posti limitati! Scopri di più

#435Condominio costituito da 6 unità residenziali, alcuni inquilini, altri proprietari. Impianto ibrido esistente di prima generazione con pompa di calore (Aermec) e caldaia (Immergas) aventi marche diverse. L'impianto ha circa 10 anni. Ora vorrei sostituirlo con un factory made. E' possibile accedere ad incentivo?

Sì, è assolutamente possibile accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 per questo tipo di intervento.

La tua situazione si configura perfettamente all'interno delle regole del nuovo meccanismo. Ecco l'analisi dettagliata di come procedere e dei requisiti da rispettare:

  1. Il ruolo del Condominio e l'accesso (Soggetti Privati). Il Condominio è inquadrato a tutti gli effetti come Soggetto Privato. Il fatto che vi sia un mix di proprietari e inquilini non rappresenta un ostacolo: la richiesta di incentivo dovrà essere presentata a nome del Condominio (solitamente tramite l'amministratore) sulla base del mandato conferito dall'assemblea condominiale. Trattandosi di un edificio residenziale privato, l'accesso avverrà esclusivamente tramite la modalità di Accesso Diretto, a lavori conclusi.
  2. Tipologia di Intervento (III.B). La sostituzione del vostro attuale impianto centralizzato rientra nell'Intervento III.B: Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti.
  3. La sostituzione del vecchio impianto ibrido "multimarca". L'età di 10 anni del vostro impianto non è un problema (il limite di 5 anni di età della vecchia caldaia esiste solo per i sistemi "add-on" in cui la caldaia viene conservata, ma non è il vostro caso poiché smantellerete tutto). Il Conto Termico 3.0 ammette la rimozione integrale di un impianto ibrido/pompa di calore esistente.

    Tuttavia, c'è un adempimento documentale critico a cui prestare molta attenzione: poiché state sostituendo un generatore che è già, in parte, una pompa di calore (Aermec), è obbligatorio acquisire e conservare la documentazione fotografica delle targhe della vecchia pompa di calore da cui si evinca chiaramente la potenza in riscaldamento. In assenza di targhe leggibili, dovrete fornire adeguata documentazione tecnica (es. libretto di impianto o schede tecniche d'epoca) atta a dimostrare tale potenza. Il vecchio impianto dovrà poi essere regolarmente smaltito con certificato di consegna a un centro autorizzato.

  4. Requisiti tassativi per il nuovo sistema "Factory Made". Per poter beneficiare degli incentivi previsti per questa specifica categoria, il nuovo impianto che andrete a installare dovrà rispettare requisiti rigorosi:
    • Assemblaggio in fabbrica Deve essere un sistema concepito e assemblato direttamente dal costruttore in fabbrica (factory made), non un assemblaggio fatto in cantiere dall'installatore.
    • Regolazione intelligente Deve essere dotato di un sistema di regolazione "intelligente" di fabbrica che ottimizzi il funzionamento combinato di pompa di calore e caldaia.
    • Rapporto di potenza Il rapporto tra la potenza termica utile della pompa di calore e la potenza termica utile della caldaia a gas a condensazione deve essere minore o uguale a 0,5.
  5. Vantaggi economici del "Factory Made". La scelta di passare da un sistema "multimarca" assemblato in campo a un sistema Factory Made è molto vantaggiosa dal punto di vista dell'incentivo. Il Conto Termico 3.0 premia queste macchine integrate di fabbrica applicando un coefficiente moltiplicatore maggiorato (K=1,25) nell'algoritmo di calcolo, che aumenta l'entità dell'incentivo finale rispetto a un normale sistema bivalente assemblato dall'installatore. L'incentivo massimo raggiungibile coprirà fino al 65% delle spese ammissibili sostenute.

Attenzione ai limiti residenziali: Essendo un condominio residenziale, potrete accedere a questo incentivo impiantistico (Titolo III), ma non potrete abbinarvi interventi del Titolo II come l'installazione di un impianto fotovoltaico (II.H) trainato. Il fotovoltaico nel Conto Termico 3.0 è infatti precluso ai soggetti privati in ambito residenziale ed è riservato esclusivamente agli edifici con categoria catastale del settore terziario.

Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Allegato 3, Allegato 2, Paragrafo 2.2; Webinar 26/01/2026; Webinar 03/02/2026; Regole Applicative, Paragrafo 9.10.1.1, Paragrafo 9.10.3 e 9.10.4

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
Nuovo Corso

Workshop Conto Termico 3.0

16-18-20 Marzo 2026

Impara a gestire le pratiche del Conto Termico 3.0 con il corso pratico pensato per professionisti e tecnici del settore. 8 casi pratici sviluppati passo passo.

Scopri il Workshop

FAQ Più Utili