#474In un condominio con un impianto ibrido di prima generazione (pompa di calore e caldaia di marche diverse) di circa dieci anni, possiamo accedere al Conto Termico 3.0 sostituendolo con un sistema factory made? E conviene rispetto a cambiare solo la caldaia?
Sì, il condominio può accedere al Conto Termico 3.0, ma solo rifacendo l'intero impianto con un sistema ibrido factory made (intervento III.B). Sostituire soltanto la vecchia caldaia a gas non è invece ammesso. L'età decennale dell'impianto esistente non è un ostacolo, purché venga rimosso e smaltito integralmente.

Il condominio è un soggetto privato: come presenta la domanda
Il condominio, con il suo mix di proprietari e inquilini, viene inquadrato a tutti gli effetti come soggetto privato. La presenza di inquilini accanto ai proprietari non crea alcun ostacolo. La domanda va presentata a nome del condominio, di norma tramite l'amministratore, sulla base del mandato conferito dall'assemblea.
Trattandosi di un edificio residenziale privato, l'unica via è l'Accesso Diretto, da inoltrare al GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La sostituzione dell'impianto centralizzato con un nuovo ibrido rientra nell'intervento III.B, cioè la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti. Sul caso dei condomìni a proprietà mista aiuta la FAQ dedicata ai condomini misti.
Quali requisiti deve avere il nuovo sistema factory made?
Perché un impianto sia considerato factory made e acceda a questa categoria, il decreto richiede tre condizioni tassative:
- Assemblaggio in fabbrica. Il sistema deve essere concepito e assemblato dal costruttore in stabilimento, non montato in cantiere dall'installatore accostando due macchine di marche diverse. È proprio il caso del vecchio impianto Aermec più Immergas, che factory made non è.
- Regolazione intelligente. Deve integrare un sistema di regolazione di fabbrica che gestisca in modo coordinato pompa di calore e caldaia, corredato dalla documentazione tecnica del fabbricante (schemi idronici ed elettrici, dichiarazione di prodotto ibrido). Il dettaglio è nella FAQ sulla regolazione intelligente.
- Rapporto di potenza. La potenza termica utile della pompa di calore deve essere minore o uguale a 0,5 volte quella della caldaia a condensazione. È un vincolo che condiziona il dimensionamento: nell'impianto attuale le due pompe da 16 kW sommano 32 kW contro i 30 kW della caldaia, quindi un rapporto superiore a 1. Il nuovo sistema andrà proporzionato diversamente, come spiega la FAQ sul calcolo del rapporto 0,5.
Perché il factory made conviene: il coefficiente 1,25
Passare da un assemblaggio multimarca a un sistema integrato di fabbrica conviene soprattutto sul piano economico. Il factory made gode del coefficiente di utilizzo più alto previsto dalla Tabella 18 del decreto, che moltiplica l'incentivo annuo:
| Tipologia di sistema | Fino a 35 kW | Oltre 35 kW |
|---|---|---|
| Ibrido factory made | 1,25 | 1,25 |
| Bivalente o add-on | 1 | 1,1 |
Il factory made vale così circa il 25% in più di un bivalente fino a 35 kW e circa il 14% in più oltre i 35 kW. L'incentivo complessivo può coprire fino al 65% delle spese ammissibili.
Attenzione a un adempimento facile da trascurare: poiché state dismettendo macchine che sono già pompe di calore, occorre conservare la fotografia delle targhe delle due Aermec, da cui si legga la potenza in riscaldamento. Se le targhe non sono leggibili, serve altra documentazione tecnica, come il libretto di impianto o le schede d'epoca. L'intero impianto va poi smaltito con regolare certificato di consegna a un centro autorizzato.
Sostituire solo la caldaia a gas non è ammesso
Se il condominio scegliesse di tenere le due vecchie pompe Aermec e cambiare unicamente la caldaia a condensazione, la pratica verrebbe respinta. Le ragioni sono tre:
- Il Conto Termico 3.0 ha eliminato l'incentivo per la sola installazione di caldaie a condensazione a gas, il vecchio intervento 1.C, per qualsiasi soggetto ammesso.
- Il Titolo III finanzia l'installazione di nuovi generatori a fonte rinnovabile, come una nuova pompa di calore. Non copre la sostituzione della sola componente fossile di un impianto già esistente.
- La configurazione add-on funziona all'opposto: si mantiene una caldaia recente (meno di 5 anni) e le si affianca una nuova pompa di calore, mai il contrario. Il caso speculare, cioè sostituire solo la pompa di calore lasciando la caldaia, è trattato nella FAQ sulla sostituzione della sola PdC.
Se la scelta ricadesse comunque sulla sola caldaia, il condominio dovrebbe rinunciare al Conto Termico e valutare altre agevolazioni, come l'Ecobonus per la riqualificazione energetica.
Il fotovoltaico si può abbinare?
No. Il condominio è un edificio residenziale e, per i soggetti privati in ambito residenziale, il fotovoltaico del Titolo II (intervento II.H) resta precluso. Nel Conto Termico 3.0 il solare fotovoltaico è riservato agli edifici del settore terziario, individuati per categoria catastale. Un ibrido factory made in condominio è quindi pienamente incentivabile in sé, senza però poter trainare il fotovoltaico, tema approfondito nella FAQ su fotovoltaico e pompa di calore ibrida.
Un esempio pratico
Riprendiamo il condominio da 6 unità. L'impianto attuale ha due pompe di calore da 16 kW (32 kW totali) e una caldaia da 30 kW: il rapporto pompa su caldaia vale circa 1,07, ben oltre il tetto di 0,5. Per rientrare come factory made il progettista deve ribaltare le proporzioni, tenendo la pompa di calore a non più della metà della caldaia.
| Configurazione | PdC | Caldaia | Rapporto | Factory made |
|---|---|---|---|---|
| Impianto attuale | 32 kW | 30 kW | 1,07 | No |
| Nuovo sistema | 15 kW | 30 kW | 0,50 | Sì |
Con una caldaia da 30 kW la pompa di calore integrata può arrivare al massimo a 15 kW. Su questa configurazione il coefficiente 1,25 e l'aliquota fino al 65% si applicano all'intera spesa ammissibile del sistema integrato, comprese le opere di posa e lo smaltimento del vecchio impianto.
Fonti: D.M. 7 agosto 2025, Articolo 2 comma 1 lettera qq) e Articolo 8 comma 1 lettera b); Allegato 2, Tabella 18; Regole Applicative, Paragrafo 9.10.1.1; Webinar 12/01/2026 e 26/01/2026
Workshop Conto Termico 3.0
Corso online on-demand
Impara a gestire le pratiche del Conto Termico 3.0 con il corso pratico pensato per professionisti e tecnici del settore. 8 casi pratici sviluppati passo passo.