#58Se l'intervento insiste su un immobile con impianto esistente ma disattivato, l'accesso all'incentivo è consentito?
Sì, ma con limitazioni. Il requisito fondamentale è che l'edificio sia dotato di un impianto di climatizzazione invernale esistente e funzionante. Tuttavia, le fonti chiariscono come gestire i casi di guasto o fermo impianto.
- Deroga per Manutenzione e Messa in Sicurezza. Sebbene la regola generale richieda un impianto "attivo e funzionante", è ammissibile un impianto che risulti temporaneamente non funzionante qualora tale stato sia dovuto a:
- Interventi di manutenzione (ordinaria o straordinaria) in corso o necessari per ripristinarne la funzione.
- Interventi di messa in sicurezza dell'impianto stesso. In questi casi, la non funzionalità è considerata una condizione transitoria e non pregiudica l'accesso agli incentivi, purché l'impianto sia fisicamente presente e collegato.
- Requisiti per la Dimostrazione. Perché la riattivazione sia ammessa, è necessario dimostrare che non si tratti di un impianto dismesso o abbandonato (es. "rudere"). L'impianto deve:
- Essere connesso e dotato di tutti i raccordi (non deve essere stato già rimosso o scollegato da tempo).
- Non essere in uno stato di disuso sistematico e continuativo da anni (situazione che potrebbe configurare l'edificio come privo di impianto funzionante e quindi non incentivabile).
In sintesi, se il vostro impianto è guasto ma esiste ed è riparabile tramite manutenzione, l'intervento di sostituzione è incentivabile. Se l'impianto è un "rudere" o è stato dismesso/scollegato in passato senza essere più utilizzato, l'accesso non è consentito.
Fonti: Webinar 26/01/2026, Minuto 44 circa e FAQ; D.M. 7 agosto 2025, Art. 10 comma 2; Regole Applicative, Paragrafo 12.7
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