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#438Nella sezione risorse che non concorrono al cumulo, precisamente nel campo risorse proprie, per una semplice sostituzione di una stufa a pellet con nuova ad un cliente privato, dove lui paga il totale della fattura, quale valore dovremmo inserire in quel campo? L'importo totale che ci bonifica che corrisponde alla fattura emessa?

Per una semplice sostituzione di una stufa a pellet a un cliente privato (senza altri finanziamenti pubblici in gioco), nel campo "Risorse proprie" (all'interno della sezione "Risorse che non concorrono al cumulo") devi inserire il valore zero (0), e non l'importo totale della fattura o del bonifico.

Ecco la spiegazione tecnica del perché il portale è strutturato in questo modo e di come gestisce i dati economici, basata sulle indicazioni fornite dal GSE durante la dimostrazione del nuovo Portaltermico:

  1. A cosa serve la scheda "Cumulabilità" e "Risorse proprie". I tecnici del GSE hanno chiarito che l'intera sezione dedicata alla cumulabilità, ai "costi non ammissibili" e alle "ulteriori risorse proprie" è stata concepita principalmente per i progetti complessi e molto grandi, in particolar modo per le Pubbliche Amministrazioni (come richiamo al vecchio Modello 1X). In quei grandi progetti (es. riqualificazioni nZEB da centinaia di migliaia di euro), capita spesso che vi sia un "Costo Totale" dell'investimento molto superiore ai soli "Costi Ammissibili" per il Conto Termico. In quel caso, il campo "Risorse proprie" serve a dichiarare con quali fondi extra il richiedente va a coprire la quota dei costi non ammissibili del grande progetto.
  2. Il caso dei piccoli interventi privati (Stufe, Pompe di calore, ecc.). Per un intervento di piccole dimensioni e standard, come l'installazione di una stufa a pellet o di una piccola pompa di calore per un privato, i "costi non ammissibili" del progetto sono di fatto assenti o irrilevanti. L'intera spesa bonificata dal cliente rientra nei costi ammissibili dell'intervento (fornitura, posa in opera, smontaggio, ecc.).

    Poiché nel portale hai già dichiarato l'importo totale della spesa (imponibile + IVA) nello step precedente relativo al singolo intervento (nella sezione "Rendicontazione costi" della scheda intervento), il sistema ha già acquisito il totale delle spese ammissibili e calcolato l'incentivo. Pertanto, arrivato alla scheda riassuntiva dei finanziamenti, se non ci sono ulteriori spese extra non ammesse da rendicontare, devi semplicemente lasciare le ulteriori risorse proprie pari a zero.

  3. Dove viene tracciato il pagamento reale del cliente?. Il fatto che il cliente abbia pagato l'intero importo verrà tracciato e verificato dal GSE tramite un'altra sezione:

    La quadratura tra il costo dichiarato sul portale e quanto effettivamente speso avverrà caricando nello step finale degli allegati la fattura (che deve descrivere chiaramente l'intervento) e la distinta del bonifico ordinario (che deve riportare la dicitura "D.M. 7 agosto 2025" o Conto Termico).

In sintesi: compila le spese della stufa nella scheda tecnica dell'intervento, ma quando il portale ti chiede delle "Ulteriori risorse che non concorrono al cumulo-risorse proprie" inserisci 0, poiché non stai inserendo fondi extra per coprire costi non ammissibili di un macro-progetto.

Fonti: Webinar 19/01/2026; Regole Applicative, Paragrafo 12.2; FAQ GSE “Quesiti Frequenti”

Vedi tutte le FAQ di "INTERVENTI TITOLO III (Fonti Rinnovabili)"
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